Ci si aspettava una gara-5 combattuta, bella e piena di azione così come lo era stata tutta la serie, Monaco e Fenerbahce non sono state da meno e hanno giocato al meglio delle loro possibilità dal primo all’ultimo minuto, alla fine il cuore dei turchi e, forse, anche la maggiore rotazione e lunghezza del roster, hanno portato alla vittoria per 79-80 dopo un overtime. Prima volta nella storia dell’Eurolega che una squadra ospite vince gara-5, il Monaco torna a casa tra i rimpianti, soprattutto per la gestione sbagliata degli ultimi possessi.

Serata pessima da tre per il Monaco, 5/19, mentre il Fenerbahce tira molto meglio, 15/35.

AS MONACO

OKOBO: 5, la sua partita non è per niente male, 15 punti di cui alcuni molto importanti nei momenti finali, il problema sono i dettagli che, in partite come queste, fanno la differenza: 0/5 da tre con due errori di gestione dell’ultimo possesso, la prima volta con un tiro difficile portando la gara all’overtime, mentre la seconda volta pasticcio nel momento della penetrazione e palla persa, per un giocatore come lui sono errori troppo grandi.

LOYD: 4, forse mai entrato in campo, 2/6 dal campo in 25 minuti, con 2 palle perse che, guardando il risultato finale, fanno la differenza.

BLOSSOMGAME: 6, poco presente in attacco anche se difensivamente è uno dei migliori di Monaco on 3 rimbalzi e 2 palle rubate, questa sera però ci voleva qualcosa in più.

DIALLO: 6.5, segna 10 punti e anche in difesa riesce a fare bene rubando 2 palle, male anche lui da tre.

MOTIEJUNAS: 7, nel confronto con Papagiannis riesce a fare molto bene ma vari errori da sotto complicano il finale del Monaco che poi all’overtime cede, 6/9 dal campo con 7 rimbalzi.

OUATTARA: S.V.

HALL: 5, in campo molto tempo ma in attacco è quasi invisibile, 5 punti con 2/2 da due, per il resto nient’altro, poteva dare qualcosa in più per vincere questa gara.

JAMES: 7.5, ci prova con tutto se stesso, 20 punti in 38 minuti con 6/12 dal campo e il migliore da tre di Monaco, 3/5 (5 le triple totali segnate dai francesi), oltre a sbagliare poco in attacco è altrettanto fenomenale in difesa dove riesce a marcare chiunque si trovi davanti.

BROWN: 4.5, malissimo al tiro, 1/7 dal campo, prende 3 rimbalzi in attacco ma poi non riesce a mettere tanto in difficoltà la difesa avversaria.

Coach OBRADOVIC: 5, pessima gestione degli ultimi due possessi offensivi nel finale, prima squadra nella storia della competizione a perdere gara-5 in casa, non una serata da ricordare.

FENERBAHCE

CALATHES: 7.5, un cecchino dalla mano calda e non tremante, due triple nel “clutch” time, decisive per il risultato finale, quando il Fenerbahce sembrava morto, 15 punti con 3/10 da tre ma con i 6 punti più importanti, finora, della stagione, quindi lasciamo stare il 4/15 dal campo e consideriamo anche i 6 rimbalzi.

WILBEKIN: 8, il migliore dei turchi, 14 punti con 4/8 da tre e la tripla per mandare la gara all’overtime, 4 rimbalzi e 4 palle rubate che cancellano le 5 perse.

BIBEROVIC: 7, l’infortunio nel finale sembra quasi segnare la disfatta del Fenerbahce ma la squadra vince anche per lui, 13 punti con 3/3 da tre e 5 rimbalzi, speriamo si riprenda per le Final Four.

GUDURIC: 6.5, anche lui doppia cifra, 10 punti con 4/5 dal campo e 3 assist, il solito Guduric che, anche se secondo violino, è indispensabile per questa squadra.

SESTINA: 6, non male da tre, 2/5 con 8 punti, gioca poco ma dà una mano alla squadra importante, mentalità giusta.

HAYES-DAVIS: 6.5, pochi i punti segnati, 7 punti con 3/7 dal campo, ma 4 assist partecipando quindi a 7 canestri totali, generoso.

PAPAGIANNIS: 7, guardando le statistiche il voto sembrerà esagerato ma con lui in campo la partita cambia, è come in NBA con Wembanyama, questa sera il Monaco ha avuto molta difficoltà ad attaccare il ferro proprio per i suoi centimetri, con i giocatori obbligati a cambiare le traiettorie dei loro tiri, 2 stoppate e 6 i punti segnati, oltre a una presenza sotto canestro in difesa fissa che il Monaco non è riuscita ad arginare.

MOTLEY: 6, sono 6 i punti con 4 rimbalzi, gioca poco ma anche lui contribuisce alla causa se chiamato in campo.

PIERRE: S.V.

SANLI: S.V.

DORSEY: S.V.

Coach JASIKEVICIUS: 7, dopo aver perso il match-point in gara-4 tra le mura amiche viene in Francia e, dopo un primo tempo in svantaggio, cambia l’inerzia nella seconda metà di gara e porta a casa le Final Four vincendo per la prima volta nella storia gara-5 in trasferta.

QUI le STATISTICHE della PARTITA