La Virtus vince ancora in casa battendo il Maccabi 100 a 90. La Segafredo ha tirato con il 64% da due e con il 38% da tre, mentre gli israeliani con il 30% dalla lunga distanza e con il 52% da due.

 

LE PAGELLE

Virtus Bologna

ISAIA CORDINIER: 5,5 – I falli lo costringono in panchina più del dovuto, ma nei minuti in cui è in campo non lascia particolarmente il segno.

IFFE LUNDBERG: 6,5 – Non è il protagonista della serata, ma comunque non fa mancare il suo apporto con diverse giocate importanti.

MARCO BELINELLI: 8 – Inizia a carburare sul finale del primo tempo, poi all’inizio della seconda frazione prima firma la fuga bianconera, poi nel finale risulta decisivo

JALEEN SMITH: 7,5 – Solita prova difensiva magistrale a cui aggiunge diversi canestri importanti in attacco.

OGNJEN DOBRIC: 5,5 – Gara di alti e bassi la sua in cui non riesce mai ad entrare veramente in ritmo.

BRUNO MASCOLO: NE

DEVONTAE CACOK: SV

TORNIKE SHENGELIA: 8 – Ennesima gara da Mvp, Fa la voce grossa in post basso e mette in serie difficoltà i lunghi avversari non sbagliando quasi mai. 

DANIEL HACKETT: 7,5 – Nel primo tempo le numerose palle perse condizionano la sua prestazione ma nella ripresa guida la squadra nella fuga virtussina.

JORDAN MICKEY: 5 – Serata non lucidissima la sua.

ACHILLE POLONARA: NE

BRYANT DUNSTON: 7 – I suoi canestri e le buone difese sono fondamentali per il parziale della Segafredo nel terzo quarto.

 

Maccabi Tel Aviv

ANTONIUS CLEVELAND: 5 – Il nervosismo prende il sopravvento e nel secondo periodo le proteste nei confronti degli arbitri gli costano un tecnico, il suo quarto fallo, e si assicura la panchina.

JAMES WEBB III:NE

LORENZO BROWN: 8 – Sale in cattedra fin da subito, e poi continua a spiegare pallacanestro, ma la sua gara maiuscola non è sufficiente a vedere il Maccabi trionfare.

WADE BALDWIN IV: 7 – Riesce a gestire la squadra egregiamente anche grazie a una difesa non sempre attenta delle Vu nere, quando poi Smith riesce ad alzare la pressione la situazione per lui si complica un po’.

RAFI MENCO: SV

ROMAN SORKIN: 6 – Gli vengono concessi troppi canestri facili, ma quando le maglie in difesa si stringono il suo apporto viene annullato.

JASIEL RIVERO: 5 – Riesce a dire la sua a rimbalzo, ma sbaglia diversi canestri da distanza ravvicinata.

JAKE COHEN: 5 – Entra quasi esclusivamente per commettere falli.

OMER MAYER: NE

JOSH NEBO: 5,5 Dunston lo porta a scuola e in difesa gli viene affidato l’arduo compito di difendere Shengelia.

TAMIR BLATT: 5,5 – Una tripla e poco più.

BONZIE COLSON: Sale di colpi nel finale

 

In foto Shengelia (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari