Trento vince gara 2 84-87, facendo l’impensabile e rubando il fattore campo nella serie che sulla carta dovrebbe essere quelle più squilibrata, tra la numero uno e la numero otto del tabellone. La squadra di Cancellieri cambia registro difensivo in questa seconda partita, aggredendo i portatori di palla avversari e sporcando le percentuali da tre punti. La Dolomiti Energia trova poi una grande prestazione da entrambe le sue guardie, con DJ Steward che segna 18 punti e Battle 22. Dal canto suo, la Virtus pecca nei momenti chiave, trovando sempre i contro parziali ma non riuscendo mai a staccare Trento, che poi piazza il colpaccio nel finale.
LA CRONACA
Primo quarto che vede Trento prendere il controllo delle operazioni. Partendo dalla difesa, 3 palle perse dalla Virtus sulla pressione della Dolomiti Energia, e dalla percentuale da tre, 4/8, Trento finisce il primo quarto sul +4, 22 a 26. Grande inizio di Steward, 8 punti per lui, ma anche per il rientrante Morgan, che dalla panchina segna i 6 punti che tengono i padroni di casa in scia.
Il apertura di secondo periodo la tripla di Battle illude Trento, che poi subisce un parziale di 13-0 e il sorpasso delle Vu Nere sulla ali di uno scatenato Morgan da 15 punti nel primo tempo. La schiacciata di Mawugbe apre al contro parziale di 7-0 di Trento, portando il punteggio sul 35-36 a 5 minuti dalla fine. La seconda metà di quarto continua punto a punto, con un paio di prodezze balistiche di Vildoza e l’ottimo impatto di Cheick Niang sulla partita. La tripla di Battle sulla sirena manda le squadre alla pausa lunga in perfetta parità a 47.
Trento sembra più in palla ad inizio terzo quarto e infatti allunga sul 56-51 nei primi minuti guidata ancora da Steward. A riportare la parità ci pensano Vildoza con una tripla e soprattutto Saliou Niang che schiaccia in tap-in a rimbalzo, mettendo in partita la Segafredo Arena. La Dolomiti Energia rimane vicina nel punteggio grazie alle prodezze delle sue guardie, con il match che si fa oltre che fisico anche psicologico, con qualche scaramuccia tra DJ Steward e Yago Dos Santos. Sul finale di quarto è ancora Battle, insieme al solito Steward, ad allungare per gli ospiti. 62-66 all’ultima pausa.
Il quarto quarto è un frenetico botta e risposta, con Trento che trova in Battle il suo protagonista mentre la Virtus trova canestri dalle sue seconde linee, Ferrari, Jallow e Diarra. Gli ultimi 3′ di gioco iniziano sul 76-80 per gli ospiti, ma è il 4-0 di voglia ed energia di Diarra a ribaltare il risultato. Matas Jogela in transizione firma l’ennesimo contro sorpasso della partita segnando una tripla pesantissima, 81-83, che gela gli spalti. la Virtus pasticcia in attacco e Bayehe dalla lunetta fa 1/2, ma Edwards dall’altra parte tenta una tripla scellerata che viene stoppata da Mawugbe. Gli ultimi secondi servono solo a fissare il punteggio, Trento vince gara 2 84-87 e pareggia la serie.
QUI le statistiche complete
Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine al tiro DJ Steward
Riccardo Pirrò