Le partite importanti non sono per tutti i giocatori. Non tutti riescono ad essere decisivi allo stesso modo. Ogni giocatore ha un peso specifico diverso, e quelli che decidono partite come quella di stasera, una gara-5 da dentro o fuori, sono soltanto pochi eletti.

Pierpaolo Marini è uno tra questi. Il miglior marcatore di Rimini è stato ancora una volta decisivo. In questa gara-5 che valeva tutto per la squadra romagnola, ha saputo fare la differenza nei suoi 32 minuti giocati.

Il tabellino finale dice: 17 punti con il 46% dal campo, 5 rimbalzi e 4 assist. Il tutto va considerato in una prestazione con un plus minus di +17, il secondo più alto della squadra di Dell’Agnello. Inoltre, va aggiunto che il parziale iniziale di 6-13 di Rimini è stato firmato quasi soltanto da lui, che ha segnato 9 dei 13 punti totali con 3 triple messe a segno, le quali hanno subito tagliato le gambe a Pesaro.

Una media di 15 punti, 4 rimbalzi e 3.8 assist in questa serie playoff. 32 anni compiuti qualche mese fa, Marini trascina Rimini alle semifinali playoff contro Cividale, con una partita da leader trascinando la squadra nel momento iniziale con una partenza forte, in modo da non fermarsi più. Infine mettendo la ciliegina sulla torta con tante piccole giocate fondamentali nel secondo tempo, che hanno spento le speranze di rimonta di Pesaro.

Foto di Rinascita Basket Rimini (Facebook)