La seconda serie nazionale arriva al giro di boa: , tredicesima giornata, penultima del girone d’andata prima del turno infrasettimanale e della sosta per le feste natalizie. Campionato molto equilibrato in entrambi i gironi. Nel girone verde torna un duo in testa Vanoli Cremona e Cantù, per il rosso un trio formato da Pistoia, Cento e Forlì.
Cantù, che ospita la JuVi Cremona in lotta per la salvezza, ha l’occasione di tornare in testa da sola riposa do la Vanoli
Sfide interessanti Milano-Torino e il derby laziale fra  Latina e Roma, questo per il girone verde. Forlì – Fortitudo Bologna derby sentitissimo da ambo le parti e Nardò – Udine, la quale dopo un periodo difficile ha deciso ancora di investire, facendo un colpo di mercato, ha riportato sul parquet Alessandro Gentile, giocatore di categoria superiore sicuramente, un po’ alternante fino a prima dell’infortunio domestico subito in estate: ora ha deciso di ripartire dalla serie A2.

Di questo e di altro ne abbiamo parlato con Niccolò Trigari noto commentatore TV, telecronista MS Chanel. È soprannominato Nick the Trick. Niccolò iniziò a lavorare nel 2004 e 2005 per Sportitalia, dove era commentatore principalmente delle gare di NBA ed delle competizioni europee. È stato anche telecronista in coppia con la leggenda del basket Dan Peterson.

-Partiamo dal girone rosso e  dall’arrivo di un certo Alessandro Gentile: cosa significa per Udine e per la A2 in generale l’arrivo di un giocatore con questo pedigree?

“Intanto è bello rivedere Gentile in campo dopo un po’ di sfortuna, Udine partiva già favorita dai pronostici con italiani di indubbio valore, un gruppo che ha avuto qualche difficoltà e che deve trovare l’equilibrio. Ora devono inserire Gentile e questo complicherà ancora le cose nella ricerca di gerarchie ed equilibri, conoscendo il suo spessore e la sua personalità. Sarà intrigante, ma certamente è un talento che in A2 può fare la differenza”

-E per Gentile cosa significa aver accettato di giocare in A2 in un momento fondamentale della sua carriera tra alti e bassi, infortuni, parecchie squadre cambiate, la maglia azzurra persa…

“Per lui tornare a giocare è già una buona notizia, in questo momento della sua carriera, è questo il suo obbiettivo per ora è quello. Si ha perso la maglia azzurra, non credo che riconquistarla rientri nelle priorità, almeno per il momento”.

– Potrà riconquistare la Nazionale partendo dalla A2?

“Non credo, ora ha bisogno di giocare e molto, tornare ai suoi livelli, e non è il momento migliore per la maglia azzurra “.

-Per la squadra di Matteo Boniciolli il suo arrivo sottolinea ancora di più l’obbligo serie A da raggiungere chiesto dal club dopo averla persa , con qualche critica, già l’anno scorso pur avendo dominato la stagione ?

“Era già fra le favorite avendo un roster importante, certo avendo preso Gentile l’obiettivo è la massima serie da non fallire”.

-Il debutto di Alessandro Gentile sarà a Nardò, cosa aspettarsi subito?

“Sarà una partita che servirà a mettere minuti nelle gambe, certamente non vedremo subito il suo valore intero, e per il quale lo conosciamo”.

-Un flash sulle tre squadre in vetta: Pistoia appena caduta a Bologna, Cento che non molla e Forlì che è tornata a recuperando Sanford, nonostante Raivio avesse fatto molto bene

“Tutte e tre competitive, sono un gradino sotto Udine (almeno sulla carta) Forlì è tornata a volare, Pistoia ha giocato nel fortino della F dove finora non ne ha persa una e confermando il PalaDozza la carta vincente, Cento sta continuando quello di buono iniziato lo scorso anno”.

-Restiamo su Forlì, match clou della giornata il derby pieno di rivalità con la Fortitudo che in trasferta è stata molto incerta e anche questa settimana è stata scossa dalle vicende societarie per il ruolo dell’ agente Sbezzi: che partita sarà e si aspetta, cosa potrà decidere?

“Sicuramente ci sarà una grande atmosfera, dove ci sono precedenti indimenticabili. La Fortitudo in trasferta non è la stessa di quella che gioca in casa, vedremo se riuscirà a togliere questo tabù”.

-Martino che ritrova la F dopo una retrocessione con qualche critica, contro Dalmonte che l’anno prima la salvò , che allenatori sono e quali differenze…?

“Martino è stato anche l’assistente di Dalmonte prima di separarsi, due allenatori diversi, due generazioni diverse. Martino sarà ricordato per quello della promozione o anche della retrocessione, Dalmonte sta facendo un ottimo lavoro”.

– Altro tema il duello tra due veterani, Cinciarini che a 39 anni non finisce di stupire e Aradori che in Fortitudo ha avuto finora in questi anni alti e bassi e spaccato l’opinione della tifoseria…

“Aradori qualche anno in meno sta dimostrando di essere uno dei punti fermi dei bolognese  ma Cinciarini sta dimostrando perché a 39 anni gioca ancora in A2”.

-In sintesi, quale potrebbe essere la sua presentazione di questo match d’apertura per la diretta su MSChsnnel?

“Una partita che si presenta da sola, con la Effe che in casa vola e fuori no, sarà tutta da vedere”.

-San Severo in crescita, pugliesi ora con un Raivio in più che anche nello spezzone a Forlì ha fatto vedere come la A2 sia pane per i suoi denti.

“Con Raivio San Severo sicuramente si è rinforzata, e la classifica non è veritiera, i pugliesi potevano avere qualche punto in più”

-Passiamo al girone verde
Si sono ribaltate le posizioni: ora è Cantù che corre più forte, la Vanoli è caduta a Treviglio…che sensazioni in prospettiva?

“Cantù è migliorata, è più solida, ma non mi da l’impressione di poter dominare il campionato, la Vanoli è la squadra più completa”.

-A proposito di Treviglio, la vittoria con la Vanoli, la quinta in sei gare con coach Alessandro Finelli, la legittima a pieno titolo a potersi inserire nella cosa al primato e alle ambizioni del club?

“Certo, ma lo si era visto già dall’inizio con coach Carrea, poi qualcosa non è andata per il verso giusto e con Finelli hanno ripreso la strada giusta”

-Pascolo all’ Assigeco Piacenza sta tornando quello vero, potrebbe essere pronto al ritorno in serie A e magari poi in azzurro dove abbiamo un settore lunghi un po’ stretto?

“Non credo che possa tornare in serie A, adesso può giocare bene in A2 con il suo talento, ha tanto da insegnare ai più giovani, in nazionale nemmeno stando negli ultimi anni della sua carriera. In A2 può fare la differenza”.

-Oltre alle big quali squadre, nei due gironi, meritano un segno più e la stanno colpendo di più , oltre le previsioni?

“Forse Forlì, che ha risolto i suoi problemi con gli americani e sta ottenendo dei bei risultati. In entrambi i gironi le favorite si stanno dimostrando tali, non vedo grandi sorprese, bisognerà capire dalla quarta posizione in poi chi avrà la meglio”.

-E quali giocatori, italiani e stranieri, a fine andata, meritano una citazione particolare?

“Ne dico solo uno, italiano, Bogliardi di San Severo, sempre presente con fisico e mente nei match, se regge su entrambi i lati avrà un bel futuro”.
E allora domani si annuncia una domenica di pathos con grande pubblico, specie a Forlì dove sono attesi oltre 5mila spettatori (500 da Bologna) e dove si accenderanno i riflettori di MSChannel e di Lnp Pass, oltre al canale Twich della FIP, (su questi ultimi due si potranno vedere anche le altre gare.
Di seguito trovate i link con le ultime dai campi, le parole di coach e protagonisti e tutta la programmazione tv.
C’è n’è davvero per tutti i gusti per un altra domenica da non perdere sulle tribune e davanti agli schermi. Arriverà no altre risposte importanti per la classifica e per vedere chi potrà godersi un buon Natale

 

QUESTA la presentazione del girone rosso

QUESTA la presentazione del girone verde

 

Nell’immagine Bogliardi, foto San Severo

Emanuele Di Lecce