Vola sulle ali dell’entusiasmo la Givova Scafati, dopo la storica impresa compiuta domenica scorsa sul campo della Virtus Bologna. Terzo successo consecutivo per la squadra guidata da coach Attilio Caja, ottenuto grazie ad una prova di grande maturità al cospetto della corazzata di coach Sergio Scariolo. Ha sorpreso soprattutto la tenuta mentale dei campani dopo aver piazzato il decisivo break di 20-0 tra primo e secondo quarto, pronti a ribattere colpo su colpo ad ogni tentativo degli emiliani di rientrare in partita. Un cambio radicale di registro rispetto alla Givova di inizio stagione, tutto merito del lavoro svolto sul piano mentale dal nuovo tecnico, riuscito a dare convinzione nei propri mezzi ad un gruppo ben assortito e di qualità, ma che ad inizio stagione peccava di mancanza di fiducia e spirito di sacrificio.

La squadra si è allenata al completo durante la settimana, restano da valutare le condizioni fisiche di Artjoms Butjankovs, tenuto a riposo in occasione dell’ultimo match. Caja ha comunque l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda il pacchetto stranieri, contandone sette in organico.

L’innesto di Stan Okoye, che ha debuttato sul parquet della Segafredo con una devastante doppia doppia (18 punti e 10 rimbalzi in 22′), alza verso l’alto l’asticella delle ambizioni di Scafati, che potrebbe puntare a qualcosa in più di una tranquilla salvezza. A tarare le velleità della Givova ci penserà la terza forza del campionato, la Bertram Tortona del coach campano Marco Ramondino (PalaMangano, 18 dicembre alle ore 20.30).

Reduce dallo stop interno con Sassari, la formazione piemontese sta tirando un po’ il fiato dopo la partenza sprint, ma resta un avversario ostico, dotato di individualità di prima fascia come lo statunitense Semaj Christon in cabina di regia (14,3 punti e 6,4 assist di media), le guardie JP Macura (10,8 punti di media) e Demonte Harper (9,1 punti di media) e la bandiera della squadra, Ariel Filloy (9,9 punti di media con il 43,9 da tre). Sotto canestro spiccano gli statunitensi Mike Daum (9,6 punti e 6,9 rimbalzi di media) e Tayler Cain (5,6 rimbalzi di media) e la ventiseienne ala Luca Severini (7,3 punti e 3,8 rimbalzi ad allacciata), che si sta confermando sempre più un punto fermo nelle rotazioni di Ramondino.

Scafati dovrà far circolare palla rapidamente, stando attenta all’aggressività difensiva di Tortona (quarta per palle recuperate con 7,6 a partita). In fase di non possesso sarà importante limitare la capacità dei piemontesi di costruire buoni tiri grazie al gioco di squadra ( quarta per assist con 17,7), con poche forzature e perdendo un numero contenuto di palloni (terza con 10,9). Per Scafati i punti di forza restano la solidità sotto canestro, ulteriormente accentuata dall’arrivo di Okoye (seconda per rimbalzi catturati con 38,2) e la qualità nella gestione degli attacchi con l’esperienza di Julyan Stone e David Logan (terza per assist con 17,9).

 

Salvatore Possumato

 

FOTO: Stan Okoye, autore di un ottimo debutto in maglia gialloblù contro la Virtus.