La Virtus Bologna cade ad Istanbul contro l’Efes e lo fa per 89-68. I turchi di Luca Banchi si impongono tirando con il 51% da due, il 48% da tre e l’80% a cronometro fermo.
Decisiva la lotta a rimbalzo con ben 40 carambole catturate rispetto alle sole 28 della Virtus. Più equilibrato il dato degli assist 19-16 in favore dell’Anadolu.
La Segafredo è stata penalizzata – oltre che nella lotta a rimbalzo – anche nelle percentuali al tiro, soprattutto quelle da tre (26%). Da due le V Nere tirano con il 56% e ai liberi con il 75%.
Le pagelle
VIRTUS BOLOGNA
CORDINIER 4 Il peggiore in campo per la Virtus. Primo tempo estremamente negativo, quasi rinunciatario. Mai dentro la partita e marginale: 8 punti con 2/6 dal campo
HOLIDAY 5 Deve ancora trovare la sua miglior versione e qualche virtussino sta storcendo il naso. D’altronde ha un contratto a termine e quindi da lui ci si aspettava una partenza subito sprint. Litiga (non come con Olympiacos e Milano) con il ferro e chiude con 4 punti in 18 minuti
PAJOLA 6.5 Molto meglio nel primo tempo con tre triple da cui scaturiscono i suoi 9 punti finali. A questo bottino ci aggiunge anche 4 rimbalzi e 4 assist.
VISCONTI NE
SHENGELIA 7 Il migliore della Virtus, sicuramente l’ultimo ad arrendersi e – in particolare modo nel primo – l’uomo delle responsabilità: 17 punti e 5 rimbalzi
HACKETT 6 Sicuramente non si risparmia e gioca al 100%. Dove le energie e la carta d’identità non gli permettono di arrivare, ci prova almeno con la voglia e gli attributi: 4 punti in 18 minuti
GRAZULIS 4 Finché è stato in panchina il reparto lunghi della Virtus ha retto – non senza difficoltà – l’urto di quello dell’Efes. Poi è stato scongelato nel terzo quarto (non si sa bene il perché) e la Virtus ha subito il parziale decisivo.
MORGAN 7 Assieme a Shengelia è il migliore della Virtus. È in una buona condizione e l’ha confermato anche questa sera ad Istanbul: 11 punti in 21’
POLONARA 5 Rientrato dallo stop, non ci si poteva aspettare un granché però forse qualcosina in più si: 2 punti e un rimbalzo
DIOUF 5.5 Non una partita semplice la sua. Fa qualche discreta giocata difensiva culminata con falli offensivi subiti. Poi però poco altro. 0 rimbalzi, 4 punti ed un dirimpettaio (Poirier) straripante
ZIZIC 5.5 Vale lo stesso discorso fatto per Diouf. Soffre la fisicità dei lunghi dell’Efes e non riesce ad essere un fattore: 5 punti e 2 rimbalzi
AKELE 6 Quando schierato ancora una volta ha risposto presente. Discreto sia in attacco che in difesa. Ad inizio terzo quarto gli viene preferito Grazulis che è stata probabilmente la scelta perdente della Virtus: 4 punti in 20’
ALL. IVANOVIC 5 Arrivato ad Istanbul semi rassegnato e con l’attenzione rivolta tutta al campionato. Poi dopo un primo tempo più che positivo si poteva sperare in qualcosa di migliore. Invece nella ripresa la Virtus – complici anche le rotazioni ridotte – è crollata e la scelta di scongelare Grazulis nel terzo quarto non trova spiegazioni logiche
ANADOLU EFES
LARKIN 7 Non è il protagonista assoluto della gara, ma nei frangenti in cui sale in cattedra la spiega ancora. 12 punti con 4 su 7 dal cmapo, 6 rimbalzi e 4 assist.
BEAUBOIS SV
NWORA 5 Sparacchia e non incide sulla gara. 2 punti con 0 su 5 dal campo nei 13 minuti in campo.
BRYANT 8 Trascinatore della squadra assieme a Poirier. Da oltre l’arco non sbaglia quasi mai chiudendo con 5 su 7 e 21 punti.
SMITS 6,5 Soffre tanto Shengelia in post basso, ma riesce a rimediare con una buona prova offensiva. 11 punti per lui.
THOMPSON 6,5 Non entra mai veramente in ritmo, ma riesce comunque a servire più volte i compagni. 8 punti e 4 assist.
DOZIER 5,5 Fiammata da 6 punti a gara già in cassaforte.
POIRER 8,5 È onnipresente a rimbalzo, i lunghi della Virtus se lo sogneranno anche sta notte. 18 punti e 13 rimbalzi, di cui 7 offensivi.
OSMANI 5 Litiga con i ferri della Sinan Erdem e termina l’incontro con solo 3 punti.
OTURU 6 Fa quello che gli viene richiesto al meglio, non sbaglia nulla da sotto e ci agginge anche 3 carambole.
YLMAZ SV
WILLIS NE
In foto Bryant (Ciamillo castoria)
Eugenio Petrillo