Serata da dimenticare per la Virtus Bologna, travolta al PalaDozza da Parigi per 103-82 anche nei numeri oltre che nel gioco. I bianconeri chiudono con buone percentuali da due (63.6%) ma crollano dall’arco (6/25, 24%) e pagano soprattutto le 16 palle perse e una difesa incapace di contenere il ritmo avversario. Non bastano i 16 punti a testa di Morgan e Diouf e i 20 di valutazione di Niang per restare agganciati alla partita.

Dall’altra parte, Parigi costruisce il successo su un attacco fluido e distribuito: 103 punti con ben 19 triple mandate a bersaglio (45.2%) e 24 assist complessivi, a conferma di una circolazione di palla costante ed efficace. Sugli scudi Hifi (20 punti, 28 di valutazione) e un gruppo capace di mandare otto giocatori in doppia cifra o vicino, dominando soprattutto nella ripresa (50-35).

VIRTUS BOLOGNA

Vildoza 6 – Il più lucido nella gestione (6 assist), ma non basta per dare continuità all’attacco.

Edwards 4.5 – Segna 9 punti ma con brutte percentuali e tante forzature. Nervoso, perde lucidità.

Niang 6 – Tra i pochi a salvarsi: 8 punti, 8 rimbalzi e presenza costante.

Smailagic 5.5 – Buon impatto nei minuti iniziali concessi, male nella ripresa.

Alston Jr. 5 – Qualche spunto, ma troppo discontinuo e poco incisivo nei momenti chiave.

Hackett 5.5 – 0 punti in 14 minuti

Ferrari sv – Minuti finali con discreto impatto, ma a gara già compromessa.

Morgan 6 – Miglior realizzatore (16), prova a tenere a galla i suoi.

Diarra 5 – Breve apparizione senza lasciare traccia.

Jallow 4.5 – Poco coinvolto, segna ma senza incidere realmente.

Diouf 6 – 16 punti con ottime percentuali, tra i pochi efficaci sotto canestro.

Akele sv – Solo presenza simbolica.

Coach Jakovljevic 5.5 – Esordio durissimo: squadra senza identità, rotazioni accorciate e poche risposte durante la gara.

 

PARIGI

Hifi 8 – Cresce nella ripresa: 20 punti, leadership offensiva e grande efficienza.

Cavaliere 6 – Ordinato, fa il suo senza forzare.

Robinson 6.5 – Gestione e ritmo: 6 assist e zero palle perse.

Herrera 7 – Micidiale dall’arco (4 triple), punisce ogni aiuto.

Rhoden 6 – Atletismo e sostanza su entrambi i lati del campo.

Ayayi 5.5 – Impatto limitato nei pochi minuti concessi.

Faye 6 – Presenza fisica utile sotto canestro.

Shahrvin 6.5 – Energia e giocate spettacolari, accende i suoi.

Morgan 6.5 – Buona regia (5 assist) e controllo dei possessi.

Ouattara 7.5 – Letale dall’arco (4/5), spacca la partita e ingabbia Edwards 

Hommes 7 – Precisione chirurgica da tre (3/3), sempre al posto giusto.

Willis 6 – Solido contributo nelle rotazioni.

Coach Thomas 7.5 – Prepara una gara perfetta: ritmo alto, circolazione e dominio mentale. Parigi gioca la sua pallacanestro e controlla il match.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Ouattara, foto Ciamillo-Castoria