Milano cade all’Allianz Dome venendo sconfitta dal Fenerbahce sul punteggio di 87-72. La squadra di Poeta resta così al decimo posto a quota nove vittorie ed otto sconfitte. Quella vista stasera è stata un’Olimpia scarica che è sembrata pagare le energie spese pochi giorni fa nella gara contro il Real Madrid. Le scarpette rosse hanno subito sin dall’avvio la fisicità della squadra turca e non è mai riuscita ad imporre il proprio ritmo nella gara. Un leggero passo indietro rispetto a quanto si era visto pochi giorni fa, ma avvenuto contro una squadra che è candidata ad alzare nuovamente il trofeo finale. Questa è solamente la seconda sconfitta dall’arrivo di Peppe Poeta in panchina e dunque ci sono ampi margini di miglioramento, ma queste due gare difficili in pochi giorni non hanno permesso di trovare la continuità sperata.  Sicuramente le tante assenze hanno pesato (ancora out Mannion, Tonut, Bolmaro e Flaccadori) ma nel complesso si è vista una Milano che ha sempre provato a rimanere in linea di galleggiamento ma che non ha mai avuto la forza per ribaltare l’inerzia della partita che è sempre andata nella direzione dei turchi. In particolare si è vista una fragilità sotto canestro, con la fisicità della squadra di Jasikevicius che ha fatto la differenza ed ha sempre trovato un modo per arrivare facilmente al ferro. Anche in attacco si è vista una lenta circolazione di palla e non la fludità che aveva caratterizzato il successo ottenuto contro il Real Madrid. Per Milano arrivano 18 punti di Brooks e 13 punti di Guduric ed Ellis. Dall’altra parte arriva una netta prova di forza del Fenerbahce che dimostra (nonostante le difficoltà di inizio stagione) di essere una squadra solida e concreta che punta a ripetersi sul tetto d’Europa. Il periodo buio sembra essere ormai alle spalle ed il dominio avvenuto oggi ne è la dimostrazione. Una squadra che sa fare la voce grossa in difesa e che in attacco a sua volta sa trovare diverse soluzioni e diversi protagonisti. I presupposti sembrano finalmente dunque quelli giusti per risalire ancora in classifica. Per il Fenerbahce 23 punti di Horton-Tucker e 20 punti di Colson.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è il Fenerbahce che con un’alta intensità difensiva scappa sul 2-5 dopo tre minuti. Milano reagisce e così le squadre sono in parità sull’11-11 a tre minuti dal termine del periodo. La squadra turca reagisce nuovamente e chiude la prima frazione sul +8 (11-19). Nel secondo quarto parte meglio Milano che riduce il gap e torna sul -4 (17-21) dopo tre minuti. Il Fenerbahce reagisce ed allunga nuovamente portandosi ancora sul +8 (26-34). La squadra di Jasikevicius resta in controllo della sfida e chiude la seconda frazione sul +8 (32-40). Nel terzo quarto l’equilibrio regna sulla sfida e dopo tre minuti la compagine turca è ancora sul +7 (37-44). Il Fenerbahce continua a comandare la gara e resta sul +7 (47-54) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione di Milano che riduce lo svantaggio e chiude la terza frazione sul -1 (55-56). Nel quarto periodo parte ancora meglio il Fenerbahce che torna nuovamente sul +7 (61-68) a sette minuti dalla sirena finale. La squadra turca continua a gestire la sfida e vola sul +11 (69-80) a tre minuti dal termine. Il Fenerbahce controlla gli ultimi minuti e vince 72-87.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Bonzie Colson, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti