Milano cade in Euroleague venendo sconfitta dal Paris Basketball sul punteggio 103-93. Per le scarpette rosse i play-in ora diventano un vero e proprio miraggio dato che il decimo posto del Monaco dista due vittorie a tre giornate dalla fine della Regular Season. Milano non riesce a dar seguito alla bella vittoria sulla Virtus Bologna di settimana scorsa e subisce il secondo ko consecutivo dopo quello subito contro Udine lo scorso weekend. Ora se vorrà ancora sperare le scarpette rosse non potranno più sbagliare in Euroleague e dovranno fare tre su tre nelle ultime giornate della competizione (sfideranno Valencia, Bayern Monaco ed Olympiakos) ma al contempo sperare in un passo falso dei monegaschi. Una gara a due volti quella disputata dalla squadra di Peppe Poeta, ampiamente insufficiente per i primi 20′ di gara mentre c’è stata una veemente reazione nella ripresa che non è bastata. Ancora una volta i cali d’intensità fanno da padrone in una sfida dell’Olimpia ma questa volta potrebbero essergli costati la post-season in Eurolega. Quella vista nel primo tempo è stata una Milano fragile difensivamente, totalmente sopraffatta dall’intensità dei parigini ed anche in attacco è stata troppo macchinosa. Totalmente diversa la sfida nella ripresa in cui le scarpette rosse hanno iniziato a mettere maggiormente intensità in difesa ed i risultati si sono visti con Milano che è andata ad un passo dal completare la rimonta. L’Olimpia è infatti passata dal -26 (64-38) del finale di secondo quarto fino ad arrivare al -1 (87-86) a 6:30 dalla sirena finale. Poi nella volata a far la differenza è stata nuovamente l’energia dei francesi e fose una squadra di Peppe Poeta che non aveva ormai più energie. La squadra di Poeta non riesce quindi a trovare una soluzione alle proprie difficoltà ed ancora una volta si sono visti troppi alti e bassi all’interno della stessa partita e questo in una competizione come l’Euroleague finisce per risultare fatale. Per Milano arrivano 20 punti di Armoni Brooks e 12 punti di Josh Nebo. Dall’altra parte c’è un Paris Basketball che ha detto da tempo addio ai sogni di playoff e resta in fondo alla classifica con quattordici vittorie e ventuno sconfitte. Una squadra che però dall’arrivo di coach Julian Thomas ha cambiato passo e sembra giocare una pallacanestro più leggera e funzionale alle sue caratteristiche. Un Paris Basketball che basa il suo gioco sull’alta intensità e sui tiri nei primi secondi dell’azione e questo a volte ti può premiare (vedi il primo tempo) ed altre volte meno (vedi le difficoltà nella ripresa). Una squadra che comunque vince e convince, sembra essere in crescita nelle ultime uscite e che oggi ha dimostrato una grande solidità mentale che gli ha permesso di reagire alle difficoltà. Per il Paris Basketball 25 punti di Hifi e 19 punti di M’Baye.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sull’8-8. Il Paris alza l’intensità difensiva ed allunga volando sul +10 (22-12) a tre minuti dal termine del periodo. I padroni di casa restano in controllo e chiudono la prima frazione sul +11 (30-19). Nel secondo quarto i parigini continuano a comandare e volano sul +16 (40-24) dopo tre minuti. Il Paris domina ancora e si porta sul +27 (61-34) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e la squadra di Thomas chiude la seconda frazione sul +23 (64-41). Nel terzo quarto regna l’equilibrio nella sfida così dopo tre minuti il Paris è ancora sul +20 (72-52). Milano reagisce e riesce a ridurre leggermente il gap e torna sul -14 (79-65). La partita continua a non trovare un padrone e così la squadra di Thomas chiude la terza frazione sul +11 (87-76). Nel quarto periodo parte meglio l’Olimpia che torna nuovamente sul -4 (88-84) a sette minuti dalla sirena finale. Il Paris Basketball allunga nuovamente e si riporta sul +12 (99-87) a tre minuti dalla fine. Il Paris Basketball controlla gli ultimi minuti e vince 103-93.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Armoni Brooks, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti