Le parole del coach di Milano Ettore Messina dopo il ko in Eurolega contro il Maccabi Tel Aviv:

“Congratulazioni a coach Kattash ed al Maccabi, che hanno giocato un’ottima partita. Nel primo tempo abbiamo concesso sei giochi da tre punti a causa di piccoli, ingenui fallo in situazioni di lay-up.  Chiaramente il livello di competitività in quel momento non è stato quello che sarebbe servito. Secondo tempo abbiamo trovato la nostra chimica, la nostra buona difesa. In due momenti si è decisa la partita, quando eravamo sul -6 ed avevamo l’inerzia della gara ed abbiamo sbagliato una tripla aperta, poi quando eravamo a meno dieci abbiamo sbagliato tre tiri liberi consecutivi. La partita è finita in quel momento. Il Maccabi ha giocato bene ed ha un eccellente livello di atletismo ed in Eurolega questo fa la differenza. Oltre a questo è ad un sistema che funziona, hanno due guardie che sanno creare in qualsiasi momento. È molto importante avere giocatori così, perché capita che nei playoff il gioco ristagni e due elementi creativi sono preziosi. Le nostre due guardie titolari hanno giocato insieme cinque partite, Shavon Shields ha giocato sette partite in tutta la stagione, Datome ha giocato cinque partite in tutta la stagione, Kevin Pangos è stato lontano dal campo per diverso tempo, stessa cosa per Billy Baron e Devon Hall. Immagina giocare senza Colson e Lorenzo Brown per tre-quattro mesi, questo è quello che è successo a noi. Siamo stati fortunati a trovare Shabazz, ma probabilmente è stato troppo tardi. Prima di Natale non era disponibile, l’infortunio di Pangos è stato più lungo di quanto ci aspettavamo. Quando abbiamo cominciato a giocare bene dopo l’arrivo di Napier, Shields si è rifatto male. Indipendentemente da questo abbiamo perso quattro su sei partite contro le ultime tre squadre della classifica. Lo dico con tutto il rispetto, perché certamente potevano trovarsi in una posizione diversa. Shields alla fine era solo un po’ dolorante al ginocchio. Forse ha giocato più di quanto si aspettava. Ma dovrebbe essere stato solo un po’ di sovraccarico”.