Le parole dei due coach, quello di Milano Peppe Poeta e quello del Baskonia Paolo Galbiati, dopo il loro scontro in Euroleague vinto dalle scarpette rosse:

 

PEPPE POETA:

“Abbiamo giocato un grande secondo tempo ad alto livello. La chiave per noi è avere continuità all’interno della stessa partita, negli ultimi tempi abbiamo mostrato due facce, una molto buona e l’altra meno buona e questo è quello che cerchiamo di fare. Oggi abbiamo giocato bene, anche in difesa tenendoli a soli 33 punti, sei giocatori in doppia cifra. E’ la seconda vittoria consecutiva casalinga in Euroleague e non è mai facile, sono contento. Booker ha dimostrato che può far partite del genere, è un giocatore che ha bisogno di possessi in campo, non è un caso che senza Nebo in campo ha fatto meglio. Con Nebo è una convivenza complessa perchè entrambi hanno bisogno di minuti, ma dobbiamo trovare il modo di attivarli quando sono entrambi a disposizione. Sono due giocatori diversi, un giocatore di profondità e roll, l’altro che può fare dei “pop”. Flaccadori ha fatto anche 10 punti ma da quando è rientrato è stato perfetto, è un ragazzo con cui ho un legame particolare avendoci giocato insieme, ma è un giocatore di cui sono sempre contento. Ero contento dei 3′ contro il Partizan, quando ha pressato Payne. Sono contento quando è stato chiamato in causa con Udine in casa, lui è sempre pronto. Deve essere preso da esempio dagli altri. Armoni Brooks è un giocatore eccezionale ma deve capire che c’è anche l’altra metà campo, è troppo importante che ci dia una mano in difesa. La squadra si sacrifica per lui, gli mette a disposizione tanti palloni, ma deve dimostrare di metterci il corpo in difesa e spendere dei falli. In passato l’ha fatto, con lui ho un ottimo rapporto, spero che capisca il motivo ed è intelligente per farlo”.

 

 

PAOLO GALBIATI:

“Congratulazioni a Milano, la nostra partita è stata mediocre. Siamo stati mediocri, nell’1 vs 1, nel seguire le nostre regole. L’energia era troppo bassa per giocare a questo livello poi come domenica ci siamo innervositi e fatti prendere dalla foga ed è uscito questo disastro. Una partita dove non ci siamo presentati, subire 109 punti di cui 57 già all’intervallo, tutti punti facili. Hanno fatto 1 vs 1, rimbalzi d’attacco, giocatori lasciati liberi. Ci siamo disuniti in attacco, abbiamo iniziato a palleggiare troppo in attacco. Non allenarci non ha fatto bene, noi abbiamo bisogno di allenarci siamo molto giovani, l’Euroleague è così pensiamo alla prossima. Penso che non abbiamo dato una buona immagine di noi, nel primo tempo abbiamo avuto buona qualità in attacco ma la difesa non è stata buona. Nel secondo tempo siamo stati molto nervosi, ma la difesa è stata un disastro. Ieri arrivato al PalaLido ho avuto un po’ di brividi, pensare di giocarci è incredibile. Avevo fatto degli allenamenti ma prima che il tetto stesse per crollare. C’era tanto pubblico, mi dispiace non aver mostrato la nostra miglior faccia. E’ stata la nostra peggior faccia, perchè non siamo questi qua, con tutti i difetti che possiamo avere. Siamo una squadra con il suo budget, mix di gioventù ed esperienza ma siamo stati brutti. Milano è stata molto bravi e noi mediocri”.