E’ tutto pronto. C’è chi l’aereo l’ha già preso, chi lo prenderà tra poco e chi guarderà dal divano di casa. Sicuramente però, per gli appassionati di Basket, le final four di Eurolega di quest’anno saranno un evento imperdibile. Venerdì 24 Maggio alle ore 18:00 andrà in scena Fener-Pana, mentre alle ore 21 alla Uber Arena di Berlino ci sarà uno scontro per gli annali. Non capita spesso in Eurolega che le due finaliste dell’edizione precedente si incontrino nuovamente in semifinale l’anno dopo. Real Madrid-Olympiacos sa proprio di sfida voluta dal destino, dove i ruoli rispetto alla stagione precedente si sono ribaltati: cannibali della regular season i greci l’anno scorso e reduci da una gara-5 quest’anno, dominatori assoluti oggi gli Spagnoli e “evasi” dalla Stark Arena di Belgrado la stagione precedente. Sarà un interessante sfida tra quello che è, numeri alla mano, il secondo miglior attacco di Eurolega quest’anno, dietro solo al Maccabi, con 89.0 punti per partita cortesia di Facundo Campazzo e compagni, contro la miglior difesa, con 74.4 concessi di media a partita, “cortesia” di Thomas Walkup e Moustapha Fall. Sarà anche una sfida tra due coach silenziosi, estranei alle plateali scenate che ogni tanto vediamo a bordo dei campi di Eurolega. Coach Mateo è alla sua seconda stagione ed ha già fatto la storia, perchè nell’era moderna di Eurolega una stagione regolare così dominante non si era mai vista. Ha portato a casa la copa del Rey, ha battuto 3-0 il Baskonia al primo turno, insomma ha fatto fino a qua tutto perfettamente. Queste final four gli permetterebbero di chiudere un cerchio, tracciato in questi due anni, dove Chus sembrava dovesse fungere solo da traghettatore. Ma allenatore che vince non si cambia. Chi non ha vinto l’anno scorso è stato coach Bartzokas, beffato dalla parabola di Sergio Lull proprio all’ultimo tiro. Poi anche un estate turbolenta, con l’addio di Vezenkov direzione Nba e il grande tradimento di Sloukas, andato dai rivali cittadini cedendo di fronte ad uno stipendio esagerato. Mercato in sordina, all’insegna di giocatori funzionali come Brazdeikis e Williams-Goss, così come in sordina è stata la regular season, dove l’Oly è mutato da squadra bella e frizzante in attacco a tosta e quadrata in difesa. Come le grandi squadre il cambio di marcia c’è stato, ed è avvenuto verso Gennaio, momento spesso fondamentale di una stagione. Un impresa i reds l’hanno già fatta, vincendo al Palau gara-5 contro il Barcellona. Chissà che, forse, non sia questo l’anno buono.
I ROSTER
REAL MADRID
FABIEN CAUSEUR (guardia)
FACUNDO CAMPAZZO (guardia)
SERGIO LULL (guardia)
SERGIO RODRIGUEZ (guardia)
RUDY FERNANDEZ (ala)
ALBERTO ABALDE (ala)
MARIO HEZONJA (ala)
GABRIEL DECK (ala)
DZANAN MUSA (ala)
GUERSCHON YABUSELE
VINCENT POIRIER (centro)
WALTER TAVARES (centro)
Coach CHUS MATEO
OLYMPIACOS
THOMAS WALKUP (guardia)
NIGEL WILLIAMS-GOSS (guardia)
ISAIAH CANAAN (guardia)
GIANNOULIS LARENTZAKIS (guardia)
SHAQUIELLE MCKISSIC (guardia)
IGNAS BRADZEIKIS (ala)
ALEC PETERS (ala)
KOSTAS PAPANIKOLAU (ala)
NIKOLA MILUTINOV (centro)
FILIP PETRUSEV (centro)
MOSES WRIGHT (centro)
MOUSTAPHA FALL (centro)
Coach GEORGIOS BARTZOKAS
I QUINTETTI
Real: Campazzo, Musa, Hezonja, Yabusele, Tavares
Oly: Walkup, Canaan, Peters, Papanikolau, Fall
IL DUELLO CHIAVE
Il duello chiave dovrebbe essere, a rigor di logica, tra Hezonja e Peters, i due leader statistici per punti segnati e per percentuali. La partita però sarà più probabilmente decisa dal duello Campazzo-Walkup. Se l’argentino troverà ritmo, l’attacco dei Blancos sarà impossibile da fermare, se invece Walkup dovesse riuscire a contenere il play avversario, ecco che l’Oly avrebbe una chance.
IL PRONOSTICO DI BM
Difficile, come sempre, pronosticare un vincitore in una partita secca. Tutti gli indizi puntano verso Madrid, tranne uno, la vincitrice della stagione regolare della Eurolega, una volta alle final four, non vince mai. Unendo questo al fatto che per i Greci sarebbe la vendetta perfetta, ed ecco che la partita è in bilico. Detto ciò però, l’annata del Real è stata pressochè perfetta, a parte il primo posto sfuggito in Liga, e quindi un 65%-35% a favore della Casablanca è più che giustificabile.
Riccardo Pirrò
Foto Euroleague
Nell’immagine Tavares