BERLINO – Il Panathinaikos è la prima finalista dell’edizione 2024 della EuroLeague. Gli uomini di Ataman si impongono per 73 a 57 sul Fenerbahce. 
Una partita maschia, durissima dove le difese hanno prevalso sugli attacchi. Una partita condotta dai verdi dal inizio a fine. Quel 12-0 in avvio di gara ha indirizzato totalmente la partita e salvo un buon momento del Fener tra secondo e terzo quarto, i verdi hanno condotto con grande personalità. Il match – iniziato con una mezz’ora di ritardo per gli spiacevoli eventi del pre gara – ha visto come chiave il lavoro dei lunghi. L’apporto di Lessort è stato infatti determinante. Ma lo zampino per i greci – che attendono la vincitrice di Real Madrid contro Olympiacos – ce lo mette l’uomo che non ti aspetti: Panagiotis Kalaitzakis. Il numero 0 del Pana con una zampata alla fine del terzo quarto (tripla allo scadere) e qualche buona giocata in avvio di ultimo periodo, ha indirizzato il finale di gara in favore dei suoi. 
Il Fenerbahce ha subito lo scotto dell’avvio di gara traumatico. Nonostante una ripresa che dal -12, l’aveva riportata con il canestro di Dorsey a -2 nel terzo quarto, alla squadra di Jasikevcius (0/4 nelle sue Final Four) è mancata energia e lucidità. La scarsa condizione fisica di Motley ha permesso a Lessort di dominare il pitturato. Per il Pana si sono imposti il francese con una doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi, Nunn con 14 segnati, Grant con 13 e Papapetrou, mentre per il Fener Hayes-Davis ha chiuso a quota 14 e Guduric a 10.

La cronaca
Le Final Four 2024 si aprono con una sola squadra in campo. È il Panathinaikos che con Grant, Nunn e Mitoglou in 4’ piazza subito un 12-0 di parziale. 
Dopo il timeout di Jasikevcius il Fenerbahce si sistema in attacco, ma i verdi rimangono in controllo delle operazioni fino al 22-13 al termine del primo quarto. 
Ad inizio secondo il Fener prova ad accorciare le distanze partendo dalla difesa. Hayes-Davis e Guduric si mettono in proprio e trovano il -5 sul 34-29. 
All’intervallo si va addirittura sul 38-36 in favore dei greci. 
Al rientro in campo continua a regnare il grande equilibrio. Le squadre si battono colpo su colpo e il punteggio dice 51-50 dopo 6’. 
Il terzo quarto si chiude sul 56-50 con la bomba sulla sirena di Kalaitzakis. 
E con tutta la fiducia in corpo e oltre ad una difesa praticamente perfetta, il Pana prende il largo nel quarto periodo. Jasikevicius chiama timeout sul 64-52 a 4.30 dalla fine. 
Il Pana è in controllo delle operazioni e strappa il pass per la finale vincendo: 73 a 57
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo 
Nell’immagine Lessort e Motley, foto Ciamillo-Castoria