Una situazione più rosea e la presenza degli atleti di maggiore esperienza internazionale da un lato, e una situazione abbastanza complessa col rischio di affrontare le prossime, cruciali partite senza la propria stella NBA. È con premesse opposte che Croazia e Grecia si presentano agli impegni di fine agosto delle qualificazioni ai mondiali del Qatar.
Seconda in classifica nel gruppo K dietro alla Polonia e davanti alla Germania, con la quale ha la differenza canestri a favore, la Nazionale croata è padrona del proprio destino. Al contrario, la rappresentativa ellenica, che nella prima fase delle qualificazioni ha faticato, lamenta un ritardo di due successi dalla Spagna capolista e di una vittoria con l’Ucraina seconda in classifica nel girone I.
Croazia al completo
Per quanto riguarda la Croazia, che inizia la seconda fase delle qualificazioni con un bilancio di cinque successi e una sola sconfitta, maturata in trasferta al supplementare contro la Germania fresca campione d’Europa, positiva è la presenza di tutti i giocatori NBA. Ivica Zubac, Mario Hezonja e Karlo Matković saranno infatti a disposizione di coach Tomislav Mijatović assieme a Dario Šarić, che l’esperienza in NBA l’ha appena conclusa, e alla stella delle ultime due edizioni della Liga spagnola Luka Božić.
Proprio il ritorno di Božić in quella Krešimir Ćosić Arena di Zara, dove, con la maglia dello Zadar, l’atleta di Bjelovar affronterà la Lettonia, prima di vedersela in trasferta coi Paesi Bassi, è uno dei motivi fondanti del prossimo incontro di un percorso che potrebbe vedere la Croazia tornare tra le ‘grandi’ dopo la cocente mancata qualificazione a EuroBasket 2025. Per farlo, coach Tomislav Mijatović ha impostato un nuovo ciclo su una pallacanestro a ritmi controllati con concentrazione difensiva ed estrema attenzione ai fondamentali.
La Grecia tratta per Antetokounmpo
Differente è la situazione della Grecia, che deve per forza sconfiggere Ucraina e Spagna, le prossime avversarie della Nazionale ellenica, per mantenere vive le speranze per un pass ai mondiali che, ad oggi, coi greci ultimi assieme a Georgia e Portogallo sembra difficile da ottenere. Le recenti sconfitte subite coi Lusitani e con la Romania hanno infatti lasciato a coach Vasilis Spanoulis un margine di errore minimo, tanto da incentivare la federabasket ellenica ad avviare un pressing per poter schierare Giannis Antetokounmpo.
Ottenere la presenza della stella NBA della Nazionale greca pare però particolarmente difficile. Nonostante il parere positivo del giocatore, i Miami Heat, che ripongono altissime aspettative nei confronti del proprio giocatore di punta, hanno sollevato perplessità in merito alle assicurazioni mediche. Questa situazione ha ricordato la tiritera burocratica che la Grecia ha dovuto risolvere con l’NBA per poter contare sul suo miglior giocatore a EuroBasket esattamente un anno fa.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ivica Zubac della Croazia (in maglia bianca) in azione contro la Grecia. Credits: FIBA