Basket city d’Europa per eccellenza, città che ha lanciato il padre della pallacanestro moderna, Krešimir Ćosić, oltre che fucina di talenti che ha prodotto campioni cestistici di caratura internazionale come, oltre al già citato Ćosić, Pino Giergia, Branko Skroče, Stojko Vranković, Arijan Lakić, Petar e Marko Popović, solo per citarne alcuni. Nella nuova stagione, Zara, città di origine di un filone dello stile di gioco ex jugoslavo che ha cambiato il basket in Europa, sarà anche la città di provenienza di ben due vice allenatori di Eurolega.

A conferire visibilità nella massima competizione europea per club alla città dalmata è stato il Barcellona, che ha ratificato la decisione di coach Aleksander Sekulić di nominare come primo assistente Jurica Žuža. Zaratino di nascita e di estrazione cestistica, il professionista classe 1978 è un collaboratore di lungo corso di coach Sekulić, col quale l’ex centro di Zadar e Lietkabelis ha già condiviso esperienze significative in Repubblica Ceca e in Russia.

Una magrissima consolazione

Oltre a Žuža al Barcellona, a rappresentare Zara e la sua ricca tradizione cestistica in Eurolega sarà anche Emilio Kovačić, ex centro di Zadar e Fortitudo Bologna che, dopo aver integrato lo staff tecnico di Ettore Messina la scorsa stagione, è stato confermato dall’Olimpia Milano tra gli assistenti di Peppe Poeta e del suo vice Marco Ramondino anche per la nuova annata.

Per Zara, tale rappresentanza in Eurolega è una magrissima consolazione. Anziché disputare competizioni europee, lo Zadar combatte per la salvezza in Lega adriatica con un budget di 800 mila euro. Tale modesta situazione, che rispecchia la crisi della Dalmazia, il motore della pallacanestro europea, è sintomo della grave crisi nella quale, in Europa, si trovano gran parte delle ‘piazze storiche’.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Emilio Kovačić. Credits: Olimpia Milano