Eccoci ritrovati con i nostri appuntamenti settimanali pre scesa sui campi della Pallacanestro Trieste.
Dopo la lunga pausa per la Coppa Italia e la finestra FIBA si torna alla normalità con tutte le competizioni per la lunga run finale.

In casa triestina tanti cambiamenti importanti, con la squadra che dovrà ancora mostrarsi nella sua nuova veste dopo il licenziamento di Gonzalez e la sconfitta ai quarti della coppa, ricominciando quasi da zero il proprio percorso per trovare la concentrazione necessaria per rimanere ai vertici della competizione nazionale e tentare il tutto per tutto nella champions league per passare il turno.

LE VOCI CHE DIVIDONO

Dai giorni della Coppa Italia si parla di avvenimenti possibili per il futuro, investimenti, NBA Europe e chi più ne ha più ne metta, con la Pallacanestro Trieste che risulta possibilmente molto coinvolta in preoccupanti speculazioni, con lo stesso Presidente Petrucci che rilascia dichiarazioni non rassicuranti.

Il titolo di Trieste sembrerebbe essere fra i possibili candidati per essere ceduti a Roma in vista della nuova competizione.

Questa notizia ha subito fatto il giro del territorio scatenando le voci dei tifosi ma anche degli esponenti politici quale il sindaco della città e il governatore del Friuli, assolutamente non disposti a perdere il proprio gioiellino, simbolo della storia della città stessa.

Negli ultimi giorni, dopo richieste di incontri anche da parte della curva, le acque sembrano essersi un po’ placate.
Secondo le dichiarazioni di Matiasic, primo indagato, presidente della società, l’obiettivo resta comune: far sì che la Pallacanestro Trieste risalti e che la tradizione venga mantenuta. Alle buone intenzioni però si accompagna un problema comune a tante squadre, ovvero la necessità di un budget più ingente e permissivo, e soprattutto sicuro, che ad ora non sembra ancora essere stato trovato.
La società dispone del patrocinio della regione, fondamentale per le speranze dei tifosi giuliani di avere ancora una squadra in città.

La partita resta quindi ancora aperta, e sarà da vedere il futuro prossimo e le voci di corridoio quale altro polverone porteranno alla luce da qui a fine stagione.

LBA

Ancora un anticipo del sabato sera per i giuliani che ormai sono abitudinari, questa volta in casa di Reggio Emilia con palla a due alle ore 20:00.

La squadra di Priftis è in una fase di ripresa dopo una prima parte di stagione con tantissime difficoltà. Nelle ultime 5 gare ha perso solo una volta, contro Cantù, e battendo le prime della classifica come Venezia e Udine, con gare di puro successo e controllo.
Una squadra che di contro si è molto impegnata e con ottimi risultati nell’Europe Cup, disputando quindi i doppi impegni settimanali, fino al raggiungimento dei quarti di finale della competizione come seconda classificata nel secondo girone.
La scelta di concentrarsi sul cammino europeo dopo le buone stagioni in LBA è credibile, ma nei primi mesi di campionato Reggio sembrava avere grandi difficoltà di gestione del gioco in gara, mostrandosi con un volto che negli ultimi anni non le avevamo mai visto.

CI sono stati dei cambiamenti anche fra le fila della squadra emiliana rispetto alla sfida di andata: Jamar Smith ha rescisso consensualmente il contratto con la squadra, con la particolarità però di rimanere in città fino a fine stagione e partecipare agli allenamenti della squadra; l’arrivo di Rossato dopo la vicenda di Trapani, che deve ancora sbocciare con un solo punto a referto in quattro gare, e di Stephen Brown, play prima in forza al PAOK, che nelle sole sei partite disputate in maglia bianco rossa si sta già dimostrando grande rinforzo per il team, con 11 punti e 3 assist di media.

Nella gara di andata era passata proprio Trieste, con dieci punti di scarto ma dopo un overtime, grazie ai 25 punti di Ramsey accompagnato da Toscano Anderson e Ross.

I due migliori giocatori a referto per Reggio Emilia sono Caupain e Barford, entrambi stanno disputando un’ottima stagione dagli inizi, entrambi con circa 15 punti di media, una buona presenza sotto canestro e con l’ex Brescia che si è istituito capo guida del roster con numeri da capogiro tra cui per l’appunto quasi 5 rimbalzi a partita e più di 6 assist.

Il periodo di pausa per la squadra di Priftis sarà sicuramente stato di ottimo aiuto, con l’occasione di poter riunire le idee e consolidare i buoni risultati dell’ultimo mese, con il timore che ora anche Reggio possa tornare ad essere la squadra competitiva delle ultime stagioni anche in LBA.

L’unica pecca vera sinora risiede nei punti di media a gara, risultando ancora ultima in classifica. Con un team come Trieste che può trovare prestazioni da capogiro da alcuni giocatori, questo potrebbe essere ancora il fattore fondamentale: gli emiliani avevano infatti la tendenza a non riuscire a sopravvivere nei 40 minuti, una buona tattica per metterli alla prova potrebbe essere riuscire a stancarli nei primi quarti per poi chiudere la gara con più tranquillità.
Cheatam indisponibile per Reggio.

overview gara
classifica LBA

BCL

Torna anche la Basketball Champions League.
Il giorno 11 marzo la squadra ora di Taccetti è attesa a Praga per la sfida contro Nymburk alle ore 18:30, che decreterà le sorti europee dei triestini.

Dopo la dolorosa sconfitta dell’andata, non tanto per il mero risultato ma per le prestazioni portate fino a quel punto, vero e proprio tonfo contro una squadra più che alla portata del roster giuliano, il team ha la possibilità di dimostrarsi gruppo ora compatto e con obiettivi precisi, ribaltando le sorti.
Dovesse arrivare invece la sconfitta mercoledì, la stagione della Pallacanestro Trieste terminerebbe con una gara di anticipo, già condannata all’ultimo posto del girone, con l’ultima sfida in casa contro Tenerife a risultare quasi uno scherzo.

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Classifica gironi BCL

Foto BCL