Terz’ultima giornata di campionato che vede la sfida tra Reyer Venezia e Olimpia Milano, una gara che ha l’aria di play off ma serve a confermare le posizioni in classifica.
Si chiude con la vittoria dei ragazzi di Poeta che guidano anche sul +23 e rischiano come sempre tra terzo e quarto quarto; la Reyer si porta fino al -2 ma non riesce a chiudere del tutto e il punteggio finale dice 85-90.
CRONACA
Gara importante sul piano classifica che parte con un buon ritmo per entrambe le squadre che portano da subito un gioco veloce ma fluido. Nella prima metà la Reyer sembra avere più controllo con una serie di ottimi tiri e una buona gestione dell’attacco, si accende subito anche da tre e Parks comincia con le sue schiacciate.
L’Olimpia quando siamo appena dopo la metà del quarto stringe la difesa nel tentativo di rubare più palloni possibili agli avversari, la cosa riesce e prima pareggia sul 12-12 e poi si porta in vantaggio, che mantiene poi fino al termine del quarto con Venezia che smette completamente di giocare per i restanti cinque minuti, segnando solo
I primi dieci si chiudono quindi su un vantaggio degli ospiti già serio, +13, sul 14-27.
La superiorità di Milano sotto entrambi i canestri porta a dell’imbarazzo nel palazzetto, con Horton che chiaramente non riesce a tenere il confronto e Diop che può invece lanciarsi in una delle sue migliori gare.
Milano tocca e va oltre i venti punti di differenza già prima della metà del quarto, sui cinque minuti 24-44.
Reyer recupera negli ultimi minuti prima dell’intervallo grazie ad un tiro da fuori l’arco che torna ad essere fruttuoso; non riesce ancora a tenere l’Olimpia in difesa che continua perciò a tenere le distanze, ma ai 15 minuti 39-52.
Cole 14
Bolmaro 15
L’Olimpia parte con la stessa forza e lo stesso controllo della gara e ribalta la situazione nelle aree, giocandosi il nuovo +20 con un’ottima percentuale del tiro da tre che porta presto al massimo vantaggio di 23 sul 41-64.
Riscatto dei padroni di casa che dopo un fischio incerto a Tessitori che regala due liberi milanesi e qualche discussione con gli arbitri vedono proprio il capitano orogranata presentarsi con una presenza di più forza e carattere che si traduce in una presenza ora seria sotto canestro per dei rimbalzi in più e la Reyer arriva fino al -12 sul 52-64 con Poeta costretto a chiamare time out per riordinare il gioco milanese.
A due minuti dal termine del quarto reyer stringe ancora con Horton che si sblocca per il 56-66 e riapre la gara, anche se c’è ancora troppa leggerezza nei tiri a canestro soprattutto da dentro l’area con tantissime chance che vengono un po’ lasciate andare troppo velocemente.
All’ultimo riposo prima della corsa finale Bowman regala una magia al Taliercio con la tripla a segno e un libero a disposizione che entra e dice 62-66.
In apertura di quarto minimo divario sul -4 a 65-69 ma poi Ricci piazza due triple consecutive e l’Olimpia ha l’occasione di riportarsi su un vantaggio più comodo.
DIverse discussioni in campo fra arbitri e giocatori, soprattutto i padroni di casa, per qualche fischio che non sembra sempre preciso. A metà del periodo il punteggio è 69-76.
Si riapre la gara ancora una volta, grazie alla tripla di Parks con tre e mezzo sul cronometro, a 73-78.
Bowman lo fa ancora. Tripla a segno e libero che entra per il -2 a 77-79.
SI tocca ancora il -2, ma i tre liberi a segno di Brooks sembrano chiudere la sfida, visto che gli orogranata in attacco mancano un’azione e si trovano nuovamente sul -5 a 82-87 con 52 secondi sul cronometro.<
Pressing dell’olimpia sulla rimessa veneziana che porta, dopo diverse fatiche dello stesso, a due liberi di Cole che però fa 1/2 83-87 con 39 secondi.
Non entra il canestro di Bolmaro che però perde tanti secondi, contropiede veloce della Reyer che però rischia di perdere la palla e sul tiro da tre impossibile di Cole Tessitori recupera il rimbalzo e segna subito da sotto per l’85-87, ma mancano poco meno di cinque secondi al termine.
Fallo tecnico fischiato a Parks sulla rimessa data a Milano. Guduric centra il libero poi il fallo di Wheatle per Mannion che fa 2/2.
La gara si chiude così sul punteggio di 85-90.
foto da x.com/olimpiami1936