Una partita fatta di alti e bassi per entrambe le squadre, lottata con tutte le energie possibili da entrambi i lati, che ha visto una lunga parità sul livello dei due team fra i tentativi di prendersi la vittoria.
Alla fine fiato sospeso per le ultime azioni, entrambe con la chance di vincere, il canestro finale va però a Ramsey che chiude la gara sul 90-89.
CRONACA
Un primo tempo che viaggia con ritmi altissimi e con poche interruzioni, si chiude sul 25-20 con i padroni di casa che hanno preso il vantaggio dopo poche azioni per tenerlo fino al termine, grazie soprattutto ad un già pronto Sissoko che risponde bene alla gestione di gioco di Ross, e Ramsey che si è già acceso.
Varese nonostante il suo gioco veloce guidato da un Taze Moore già in ottima forma, fatica a tenere l’area avversaria con il centro giuliano che ha vita più facile. Renfro con già due falli diventa un jolly in partita, ma Librizzi Nikamhoua fanno il loro lavoro egregiamente per tenere la Openjobmetis al passo.
Sul campo anche Ladurner.
La seconda frazione di gioco torna ad una velocità più normale con le squadre che rallentano leggermente nel tentativo di essere più efficaci su entrambe le metà campo. Questo porta ad un gioco sul continuo punto a punto, con la squadra di Kastritis che però nelle prime azioni riesce a recuperare la differenza e viaggia mediamente con un punto di favore, grazie anche a Nikamhoua.
Trieste non tiene bene la zona dei varesotti, che riescono a prendere 6 punti di vantaggio dopo una tripla di Alviti.
48-53 all’intervallo.
Il terzo quarto ha poi due facce, le più opposte possibili.
Si inizia con una Varese ancora in lancio che continua con l’ottima giornata da fuori l’arco, portandosi anche sul +11 sul 54-65.
Ramsey però non ci sta e tira fuori tutto il proprio carattere da leone e risponde con la stessa cifra: i bianco rossi vivono una serie di azioni da cui ne traggono poco o nulla, mentre Trieste ha la possibilità di portarsi fino al -2 sul 65-67 con i liberi di Bannon, poco dopo la metà del quarto.
Il punteggio resta a lungo fermo, alcuni errori per entrambe ma Uthoff quasi sulla sirena segna la tripla del 70-71, riaprendo ancora i giochi.
Ultimo periodo in cui le squadre si dividono tra azioni rocambolesche e di importante atleticità a errori generici.
Renfro out con 5 falli, mentre dall’altro lato Sissoko con 4.
Varese tenta sempre di mantenere il vantaggio con un ottimo sforzo di Nikamhoua a cui si aggiunge Steward, Trieste ha la chance più volte di passare in vantaggio ma non accade, rimanendo sul -1 per lungo tempo, finchè ancora una volta Uthoff con una tripla fa 82-81, e da qui comincia davvero una nuova sfida.
Si apre la gara dalla lunga distanza, fattore non sempre positivo per i triestini ma che oggi sta portando guadagno.
Sull’85-81 di Tosano Anderson il punteggio si ferma per più di qualche azione, con entrambe le squadre che corrono forte ma commettono altrettanti errori.
Si riprende a 2:30 dalla fine e si apre il gioco dei tiri liberi, Trieste ora con una sicura guida del match e Varese che accusa forse le rotazioni oggi ridotte, anche a causa dei falli (anche Librizzi esce con 5).
Iroegbu e Alviti si prendono gli ultimi minuti dei suoi, rimarginando la differenza quando scatta il minuto finale, mentre i padroni di casa al momento restano quasi spiazzati.
88-86 quando mancano 24 secondi.
Ross sbaglia la tripla, Bannan commette fallo per fermare Steward pronto al contropiede, e poi si arrabbia anche con il compagno che ha tirato effettivamente forse troppo velocemente.
Niente tiri liberi, ma dalla rimessa varesina ne escono 3 punti di Alviti che gelano il sangue ai tifosi di Trieste sugli spalti, 88-89.
Ancora falli, Ramsey segna 2/2 ai liberi per il 90-89.
Sarà poi questo il punteggio finale, anche se Varese manca di un pelo il canestro da sotto di Moore che avrebbe dato una vittoria in volata.