Katowice – Pochi ma rumorosi sono stati gli spettatori che a Katowice hanno assistito alla partita inaugurale del gruppo D, che Israele, rispettando i pronostici, ha vinto sull’Islanda col risultato di 83:71.

Per gli israeliani, tuttavia, la partita non è stata una passeggiata, almeno nel corso di un primo tempo, che la compagine islandese ha chiuso solamente sotto di quattro lunghezze (36:32).

Terzo quarto decisivo

Decisivo, nella partita, è stato un parziale di 15:2 col quale Israele ha messo le mani sull’incontro ad inizio terzo quarto, andando all’ultimo intervallo sul più otto (60:52), per poi incrementare ed infine gestire il vantaggio nel corso del quarto periodo.

La compagine allenata da Ariel Beit-Halahmy, nello specifico, ha prevalso grazie ad una prestazione difensiva che ha tenuto l’Islanda a 71 punti segnati in quaranta minuti, con altresì un 17,9% dalla lunga distanza e 10 palle perse commesse.

Sorkin top scorer

A livello individuale, Israele è stata guidata dal duo composto da Roman Sorkin e Deni Avdija, autori rispettivamente di 31 punti con 5 rimbalzi e 4 triple, e 20 punti con 9 rimbalzi.

Lato islandese, coach Craig Pedersen ha invece ricevuto 17 punti da Elvar Fridriksson, ed una doppia doppia da 13 punti e 14 rimbalzi da parte di Tryggvi Hlinason.

Israele vs. Islanda 83:71 – le statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Roman Sorkin (in maglia bianca) ed Elvar Fridriksson (in maglia blu). Credits: FIBA