Katowice – La Polonia di talento ne ha, ma per sconfiggere una compagine come la Slovenia ci è voluta anche tanta ‘testa’. È infatti coi nervi, e non solo con la tattica, che la nazionale polacca ha ottenuto una vittoria sulla compagine slovena che fa morale e punti in classifica (105:92).

Una Slovenia nervosa e disunita alla prima occasione di crisi, infatti, è crollata moralmente non appena la Polonia ha continuato a fare perno sul punto debole della compagine ex jugoslava, difendendo ed attaccando forte su Luka Dončić ad ogni occasione.

Slovenia nervosa e disunita

È con pazienza e determinazione che la compagine allenata da Igor Miličić ha costruito il parziale decisivo di 12:1 ad inizio ripresa, costringendo sia Dončić che coach Sekulić, sanzionati con due tecnici, ad andare in bonus dopo soli due minuti nel terzo quarto.

Avanti di undici all’ultimo intervallo (69:80), la Polonia ha poi resistito in un ultimo periodo giocato sempre sul filo del nervosismo, caratterizzato persino da un accenno di rissa tra Dončić e Dominik Olejniczak neoacquisto di Tortona, oltre ad una serie di esclusioni per limite di falli da ambo le parti.

Una migliore perimetralità

Sul piano statistico, a decidere la partita in favore dei padroni di casa è stata una migliore prestazione sul perimetro, dove la Polonia ha tenuto gli sloveni ad un 33,3% da tre tirando, nel contempo, col 54,2% dalla lunga distanza.

Un fattore è stato anche quello dei rimbalzi difensivi, coi polacchi a catturarne 18 e la Slovenia a prendere solo 13 sotto il proprio canestro.

Jordan Loyd guida della Polonia

A livello individuale, per la compagine allenata da Aleksander Sekulić a far valere il proprio talento è stato Luka Dončić, autore di una prestazione da 34 punti, 8 assist, 4 rimbalzi, seguito, per parte slovena, da Edo Murić con 17 punti.

Lato Polonia, coach Igor Miličić ha ricevuto 29 punti con 7 triple da Jordan Loyd, e 23 punti con 7 rimbalzi da parte di Mateusz Ponitka.

Polonia vs. Slovenia 105:92 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Jordan Loyd (in maglia rossa) e Luka Dončić (in maglia bianca numero 77). Credits: FIBA