Katowice – Una partita senza storia decisa nei primi minuti di gioco è la maniera in cui la Francia, sconfiggendo il Belgio per 64:92, ha fatto valere lo status di favorita assoluta nel girone D e, più in generale, di pretendente alla vittoria finale di Eurobasket, assieme a Serbia, Grecia e Germania.

La compagine transalpina, nello specifico, è entrata nella partita con un parziale di 5:12 al quale i belgi non hanno saputo dare risposta, chiudendo il primo quarto con otto punti di ritardo (10:18), andando poi alla pausa lunga con un disavanzo di sedici lunghezze (27:43), e gestendo la situazione nella ripresa senza problemi.

Difesa cruciale

A certificare il successo di quella che si è presentata ad Eurobasket come la terza migliore difesa della preseason è stata proprio un’intensità difensiva grazie alla quale la Francia ha tenuto gli avversari a 64 punti segnati in quaranta minuti, di cui 49 nei primi tre quarti.

Le 15 palle perse provocate, e le 4 stoppate date a fronte delle zero ricevute, hanno altresì certificato la forza della difesa della compagine allenata da Frederic Fathoux.

Bilal Coulibaly il migliore tra i transalpini

Sul piano individuale, a brillare per la Francia è stato Bilal Coulibaly con 12 punti e 7 rimbalzi, assieme a Elie Okobo con una prestazione da 12 punti, 2 rimbalzi e 2 assist.

Lato Belgio, Hans Vanwijn ha realizzato 13 punti con 5 rimbalzi, mentre Ismael Bako ha chiuso con 11 punti e 7 rimbalzi.

Belgio vs. Francia 61:81 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Timothé Luwawu-Cabarrot (in maglia blu) e Dario Gjergja (sullo sfondo in maglia bianca). Credits: FIBA