L’eliminazione agli ottavi di finale di Eurobasket della Serbia per mano della Finlandia, in uno scontro che abbiamo considerato di valore potenzialmente epocale, sarebbe stata un’onta troppo forte da non portare a conseguenze serie come il cambio alla guida tecnica della nazionale.

Questo sembrerebbe essere l’andazzo presso la federabasket serba, che come riportato dalla stampa locale starebbe verificando la disponibilità di alcuni profili per sostituire uno Svetislav Pešić che, a quanto sembra, pagherà con l’esonero una prestazione agli europei ben al di sotto delle aspettative.

Il parere della piazza

Pešić come comprensibile, si trova nel bel mezzo di una tempesta con la stampa locale, che all’unisono con i tifosi ha definito la spedizione ad Eurobasket della Serbia come ‘una débâcle ad essere buoni’. E, si sa, siccome il basket è anche politica, la politica deve seguire il fiuto della piazza.

Non deve dunque stupire che il presidente della federabasket, Nebojša Čović, abbia considerato la risoluzione del contratto con Pešić, avviando, secondo indiscrezioni, consultazioni per identificarne il sostituto.

BM EUROBASKET TIME / LA SERBIA ELIMINATA IN UNO SCONTRO TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ – DI MATTEO CAZZULANI

Un ‘pupillo’ del presidente

Sport Klub, ripreso da diverse testate nazionali, ha reso noto come in cima alla lista di Čović vi sia Dušan Alimpijević, attuale allenatore del Beşiktas, col quale il giovane allenatore nativo di Lazarevac si è affermato a livello europeo, segnatamente in EuroCup, nelle ultime due stagioni.

La scelta di Alimpijević, che avrebbe dunque superato le quotazioni di Saša Obradović, già accostato in passato alla nazionale, è legata alla stretta collaborazione che Čović ha già avuto con l’allenatore trentanovenne, suo ‘pupillo’ ai tempi della Crvena Zvezda e dell’FMP, di cui l’attuale leader della federabasket serba è stato presidente.

Uno stile più moderno

Se Alimpijević sarà il prossimo allenatore della Serbia sarà il tempo a dirlo. Qualora tuttavia la scelta dovesse ricadere sul coach del Beşiktas, che con tutta probabilità manterrà il doppio incarico, la nazionale serba potrebbe contare su un tecnico con una visione di gioco decisamente diversa, più moderna, rispetto a quella di Pešić.

Ritmi di gioco più alti ed una maggiore perimetralità, senza ovviamente trascurare la difesa, che è elemento fondante dello stile cestistico della Serbia, è ciò che finora ha caratterizzato la proposta di Alimpijević, il cui obiettivo sarà sicuramente quello di riportare la nazionale serba in zona medaglie nelle competizioni internazionali.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dušan Alimpijević. Credits: Budućnost VOLI