Quaranta minuti per continuare a sognare oppure per cucirsi sul petto lo scudetto. Alle 20 il Taliercio torna ad accendersi per gara-4 delle Finals LBA tra Reyer Venezia e Olimpia Milano, con i biancorossi avanti 2-1 nella serie e in possesso del secondo match point tricolore. La sfida sarà trasmessa in diretta su Sky Sport, LBA TV e Cielo.
Dopo i due colpi interni, Milano aveva l’occasione di chiudere la pratica già martedì sera, ma la Reyer ha risposto con carattere e orgoglio, imponendosi 109-87 davanti al proprio pubblico. Una prestazione offensiva straordinaria che ha rimesso in carreggiata la squadra di coach Spahija e riacceso una serie che sembrava indirizzata.
Ora la pressione si sposta tutta sulle spalle dell’Olimpia. Shields e compagni sanno di avere ancora il vantaggio e un’altra occasione per alzare il trofeo, ma Venezia ha dimostrato di essere tutt’altro che arrendevole e punta a riportare la sfida a gara-5 al Forum.
Se c’è un duello che può indirizzare gara-4 è quello tra Jordan Parks e Shavon Shields, due dei principali terminali offensivi delle rispettive squadre.
Parks arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo dopo una gara-3 da autentico trascinatore. L’ala veneziana, cresciuta cestisticamente tra Italia e Stati Uniti, sta disputando una stagione di altissimo livello. In regular season ha prodotto 16,6 punti e 6,4 rimbalzi di media, tirando con il 57,6% da due e il 45,6% da tre. Nei playoff mantiene cifre importanti con 12,8 punti e 5,8 rimbalzi a partita, confermandosi uno dei riferimenti della Reyer nei momenti decisivi.
Dall’altra parte c’è un campione abituato a giocare partite di questo peso. Shields è stato il grande protagonista del primo tempo di gara-3, nel quale ha tenuto in piedi Milano quasi da solo prima di spegnersi nella ripresa insieme al resto della squadra. L’americano naturalizzato danese viaggia a 14 punti di media in regular season e 14,4 nei playoff, con oltre il 57% da due punti. Numeri che certificano la sua centralità nel sistema di Poeta e la sua capacità di accendersi nei momenti più delicati.
Venezia dovrà ripartire dall’intensità e dalla fluidità offensiva mostrate in gara-3, quando ha trovato punti da più protagonisti e ha messo in difficoltà la difesa milanese fin dai primi possessi. Fondamentale sarà anche capire le condizioni di RJ Cole, uscito anzitempo nell’ultima sfida dopo una distorsione alla caviglia.
Milano, invece, è chiamata a una risposta immediata sul piano dell’energia e della tenuta difensiva. Le percentuali concesse alla Reyer lunedì sera sono state troppo elevate per una squadra costruita per vincere il titolo e l’Olimpia dovrà ritrovare la solidità che le aveva permesso di conquistare le prime due vittorie della serie.
Il Taliercio si prepara a un’altra serata da tutto esaurito. Venezia vuole regalarsi un’altra notte di speranza. Milano vuole evitare qualsiasi complicazione e chiudere i giochi. Il quarto atto delle Finals promette ancora spettacolo.
Eugenio Petrillo
Iconografica di Stefano Arciero