La regular season di Serie A sta volgendo al suo termine. Mancano poche giornate (sei) e quindi ogni gara ha la propria importanza. C’è si deve guadagnare ancora l’obiettivo, ma anche chi il miglior posizionamento possibile.
È il caso di Reggio Emilia e Milano che questa sera alle 19 (con diretta su DAZN) si affrontano in un delicato match al PalaBigi.
I padroni di casa fino a qualche settimana fa sembravano certi di un ingresso ai playoff, poi però – probabilmente anche le fatiche del doppio impegno e una Basketball Champions League soddisfacente – hanno perso smalto e perso qualche gara di troppo. Ed ecco allora che ogni singola partita per gli uomini di Priftis può fare una grande differenza. La Unahotels infatti si trova a quota 28 punti a pari con Venezia e Tortona. Una di queste tre compagini arriverà nona e quindi fuori dai prossimi playoff.
Ma l’avversario che andrà ad affrontare è uno dei più ostici. L’Olimpia Milano arriva all’impegno del PalaBigi con sul gruppo una serie di delusioni. Sono quattro (tra campionato ed EuroLeague) le sconfitte consecutive con l’ultima di queste in particolare a pesare parecchio. Venerdì sera alla SegafredoArena il ko nel derby d’Italia in Europa contro la Virtus Bologna è costata l’uscita di scena dalla EuroLeague e quindi un grandissimo obiettivo stagionale (su cui erano stati fatti enormi investimenti) svanito.
E allora Milano è obbligata al riscatto. Un riscatto di squadra, ma anche nei propri singoli. Uno dei giocatori certamente più deludenti è stato Nico Mannion, protagonista del Gameday di Basket Magazine. Il playmaker azzurro – in particolare contro la Virtus Bologna – ha disputato una pessima partita sotto tutti i punti di vista ed il suo plus minus ne è una delle dimostrazioni. Confusionario e confuso, ma anche falloso e a tratti poco lucido.
Ed ecco che però viene in soccorso la Serie A, il suo campo migliore e – forse – l’unico dove può veramente rendere in questo momento della sua carriera e della sua crescita cestistica. Contro Reggio Emilia, l’ex Varese è chiamato ad una prestazione importante soprattutto perché – visti gli infortuni dei suoi pari ruolo – avrà ancora le chiavi in mai dell’Olimpia. Milano potrà contare su Mannion (10.7 punti, 2.1 rimbalzi e 3.5 assist di media) che di talento ne ha, nessuno lo mette in dubbio, ma che deve essere nelle condizioni di metterlo al meglio in mostra.
Il figlio di Pace se la dovrà vedere comunque contro un cliente parecchio scomodo. Si tratta di Cassius Winston, playmaker americano che in questa stagione in maglia Unahotels sta stupendo tutti. Il suo curriculum era già importante, ma non era comunque scontato che potesse rendere subito ed essere così incisivo. Invece Winston si sta rivelando un vero e proprio leader dei reggiani, anche se nell’ultima uscita (guarda caso come per Mannion sempre contro la Virtus Bologna) ha faticato parecchio.
Tanti punti nelle mani (16.6 di media), ma anche visione e gioco votato al coinvolgimento dei propri compagni (5.1 assist a partita).
Quella quindi tra Mannion e Winston è una sfida ad alto talento e imprevedibilità con entrambi vogliosi di riscatto.
L’appuntamento non è certo da perdere! 

Eugenio Petrillo 

Iconografica di Stefano Arciero