Le parole dei due coach, al termine di GARA 4

 

ETTORE MESSINA:

Un’enorme soddisfazione, abbiamo battuto una grande squadra profonda, dura, con tante possibilità di fare canestro. Dopo la partita con Trento, abbiamo avuto coesione e determinazione, ma anche l’umiltà di giocare sempre insieme, su ogni rimbalzo e difesa..

Abbiamo trovato, in questi playoff, la solidità che solo a sprazzi abbiamo avuto durante la stagione. C’è soddisfazione per aver ripagato Armani e Dell’Orco con un risultato di grande importanza.

Nessuno ha piacere che uno vinca tre scudetti di fila e devi soffrire per farlo. I ragazzi se lo sono meritati.

 

LUCA BANCHI:

“Ancora una partita intensa, condizionata da una situazione falli che ci ha messo in emergenza fin dal primo tempo. Abbiamo cercato di reclutare risorse in una partita dove è diventato difficile interpretare contatti e situazioni che ci hanno visti costantemente penalizzati, come testimonia l’alto numero di tiri liberi degli avversari.

La squadra si è battuta con coraggio, trovando fino alla fine le risorse in una serata in cui eravamo con le spalle al muro. Una gara di grande intensità, fisica e nervosa. Non è mai mancata la voglia e il desiderio di un gruppo capace di una stagione speciale, che ci ha permesso di mantenere sempre alta la testa.

Ogni sera volevamo giocare per vincere, per dimostrare che questo gruppo ha tutte le qualità per avere successo. Ovvio che chiudere così la stagione lascia amarezza ma altrettanta consapevolezza del feeling tra la squadra e la nostra tifoseria: questo è un bene prezioso, determinato dal sostegno di una tifoseria speciale ma anche del carattere di questa squadra. Merito ai nostri avversari, ma come detto abbiamo continuato a crederci e a lottare nonostante una serata difficile.”

 

Nell’immagine Messina, Foto Ciamillo Castoria

 

Gianfranco Pezzolato