BOLOGNA – La Virtus Bologna tiene intatto il fattore campo e lo fa vincendo anche gara2 delle LBA Finals contro Brescia per 75-65.
Una partita che le V Nere (ancora prive di Will Clyburn e Achille Polonara) hanno condotto dall’inizio alla fine mettendo sin dal primo quarto le cose in chiaro. Brescia ha sempre rincorso anche complice le rotazioni ridotte all’osso per l’assenza di Maurice Ndour.
E proprio dal gioco in velocità sfruttando continui dentro-fuori e una maggiore fisicità, la Virtus ha tratto il meglio e fatto la differenza.
Poi, a differenza di gara1, la Virtus Bologna si è registrata in difesa. Non ha concesso mai tiri facili alla Germani e ha pressato a tutto campo togliendo ossigeno e fiducia ai lombardi.
Ora il diciassettesimo tricolore è sempre più vicino per le V Nere che a partire da martedì potranno completare l’opera. Ovviamente dovranno farlo al PalaLeonessa contro una Brescia che farà di tutto per regalare gioie al proprio popolo.
Questa sera per la Virtus ci sono 15 punti di Tornike Shengelia (con 8 rimbalzi e 7 assist), 13 di buonissimo Brandon Taylor, 11 di Alessandro Pajola che ha festeggiato le 500 presenze in bianconero, 10 di Daniel Hackett, 10 di Nicola Akele.
Per Brescia invece arrivano 21 di Jason Burnell, 12 di Nikola Ivanovic e 10 di Miro Bilan.
La cronaca
Il primo quarto di gara2 si gioca sull’equilibrio. Ad un primo momento positivo della Virtus risponde uno di Brescia. Al 10’ la Segafredo conduce 22-21.
Nel secondo quarto dopo una prima fase ancora equilibrata, è la Virtus a rendere margine. Shengelia e Taylor danno alla Sagafredo il +7 (39-32).
Al rientro in campo la Virtus prova a dare una bella strattonata alla partita andando sul +13 (53-40). Poi però nel momento peggiore Brescia riemerge e rimonta fino al -7 al 30’: 58-51 il punteggio.
Ad inizio quarto periodo la Virtus prova a chiudere i conti e prende ancora margine.
Brescia non ne ha più e si deve arrendere 75-65.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Matt Morgan, foto Ciamillo-Castoria