È riuscito persino a scomodare il grandissimo Lucio Battisti: per l’ennesima volta in questi playoff scudetto, l’uomo più importante della gara è ancora una volta Tornike Shengelia. “Ancora tu, l’incorreggibile”, scriveva Giulio Rapetti, in arte Mogol, e il trentatreenne di Tbilisi ha dimostrato di essere ancora un rebus per qualsiasi difesa incontri in questi playoff magici.

Dopo l’irreale prestazione di gara 1, la Germani Brescia ha provato ad arginarlo raddoppiandolo costantemente: forse l’unica nota “negativa” della sua serata sono i dodici tiri sbagliati dal campo. Per il resto, la perfezione: 15 punti, 8 rimbalzi, 9 falli subiti, 7 assist (nonostante i raddoppi della difesa bresciana), +22 di plus/minus e 22 di valutazione totale.

La botta subita da Kabengele a Venezia ha trasformato il georgiano in un supereroe e – forse – nessuno se lo sarebbe aspettato.

Foto Ciamillo-Castoria

Matteo Orsolan