La Virtus Bologna fa due su due al Forum, batte Milano anche in gara 4 con il punteggio di 84-78 e vola in finale scudetto per il quinto anno consecutivo. La Segafredo vince la sfida delle percentuali al tiro chiudendo con il 65% (19/29) da due e il 35% (8/23) da tre, catturando 28 rimbalzi e con un 95 di valutazione totale. L’EA7 chiude con il 50% (15/30) da due e il 30% da tre, con 29 rimbalzi totali.

LE PAGELLE

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO

Niccolò MANNION 5,5 – Segna 5 punti in fila nel terzo quarto, ma fatica a incidere con continuità e in difesa soffre. 5 punti in 13′.

Fabien CAUSEUR 5 – Totalmente fuori dai giochi della serie. 1 punto in 3′.

Stefano TONUT 6 – Segna in entrata poi guarda la partita dalla panchina. 2 punti in 6′.

Leandro BOLMARO 5,5 – Alterna sprazzi di energia e buone difese a scelte affrettate. 6 punti in 24′.

Armoni BROOKS 5,5 – Come in gara 3 non trova la continuità al tiro. 9 punti (1/5 da tre) in 23′.

Zach LEDAY 5 – Parte bene, poi si spegne. Non riesce a tenere l’intensità nei momenti chiave. 8 punti in 25′.

Giampaolo RICCI 5 – Non guarda mai il ferro e il suo apporto resta molto limitato. 0 punti in 9′.

Diego FLACCADORI 6 – Prova a metterci energia, soprattutto in difesa con due palloni recuperati nel quarto periodo. Non segna, ma quantomeno ci prova. 0 punti in 21′.

Ousmane DIOP 5,5 – Come in gara 3 soffre tremendamente un Shengelia letteralmente immarcabile in post basso. 2 punti in 14′

Guglielmo CARUSO NE

Shavon SHIELDS 5,5 – Non bisogna farsi ingannare dal tabellino, perchè dal danese chiunque si aspetta di più, soprattutto nei momenti delicati. 15 punti in 30′.

Nikola MIROTIC 8,5 – L’unico vero trascinatore di Milano. Segna da ovunque, si guadagna viaggi in lunetta e tiene in vita l’Olimpia. MVP milanese, ma troppo solo. 30 punti in 32′.

 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Isaia CORDINIER 8 – Si conferma una garanzia: due triple fondamentali e tanta energia. Difensivamente dà fastidio a tutti. 14 punti in 29′.

Matteo ACCORSI NE

Marco BELINELLI 7 – Nel momento più difficile nel quarto periodo, il capitano risponde presente. 7 punti in 18′.

Alessandro PAJOLA 7,5 – Tripla pesantissima nel finale, ma soprattutto tre difese da manuale nel momento clou, compresa una palla rubata a Mirotic. Prestazione da leader silenzioso. 3 punti in 21′.

Brandon TAYLOR 6,5 – Non brilla come in gara 3, ma tiene botta e mette due triple pesanti. A tratti impreciso nella gestione. 6 punti in 22′.

Tornike SHENGELIA 9 – Dominante sotto ogni punto di vista: fisico, tecnica e mentalità. Doppia doppia da 25+10 in appena 25’, contro chiunque lo provi a contenere. Straordinario. Doppia doppia da 25 punti e 10 rimbalzi in 25′.

Daniel HACKETT 7 – Vince la sfida contro Mannion e segna tre canestri dentro l’area nei momenti critici dei suoi. 6 punti in 18′.

Matt MORGAN 6 – Non è il solito Morgan (1/5 da tre), ma dopo un inizio difficile, entra con la testa giusta anche nella metacampo difensiva. 5 punti in 12′.

Mouhamet DIOUF 7 – Glaciale dalla lunetta (4/4), oltre a segnare un canestro recuperato dalla spazzatura nel quarto periodo. 10 punti e 3 rimbalzi in 22′.

Ante ZIZIC 7 – Una delle sue prove più convincenti: preciso al tiro, più presente del solito a rimbalzo. Ottimo in uscita dalla panchina. 8 punti in 12′.

Nicola AKELE 6,5 – Soffre tantissimo una versione aliena e infallibile di Mirotic, il voto della partita fa una media con la serie (pazzesca) giocata. 0 punti e 4 falli in 19′.

 

Nell’immagine Shengelia, Pajola e Cordinier (foto account X Virtus Bologna)

Matteo Orsolan