Ad un mese dall’inizio del campionato è possibile fare il punto sulla stagione che sta vivendo la Bertram Tortona di coach Ramondino.

La squadra piemontese è riuscita a passare in una sola stagione da neopromossa sorprendente a certezza della nostra seria A e questo grazie ad un progetto ben strutturato, con un solido gruppo di italiani ed investimenti mirati come le acquisizioni di JP Macura e Mike Daum la scorsa stagione e quelli di Semaj Christon e Leon Radosevic durante quest’annata. Soprattutto la scelta di confermare il solido gruppo che aveva fatto così bene nella scorsa LBA, sta pagando i frutti, infatti le uniche partenze rispetto al roster della scorsa stagione sono state Jalen Cannon andato in A2 alla Vanoli Cremona e Chris Wright, ma con Christon che non sta facendo per nulla rimpiangere la sua assenza.

Tortona dunque si è presentata ai nastri di partenza come una squadra ambiziosa e con tanta voglia di migliorarsi ancora in campionato e fin’ora i risultati sono ben auguranti: un gioco che non sembra aver molte falle, solido in difesa e con diversi protagonisti in attacco, che le sta fruttando l’imbattibilità in campionato con cinque vittorie in cinque gare (unica squadra a riuscirsi ad eccezione della Virtus Bologna).

Questa è comunque che vuole crescere nel tempo e non ha intenzione di fermarsi, testimoniato anche dalla scelta di non partecipare in questa stagione alle coppe europee, nonostante ne avesse potuto avere diretto. Una chiara decisione che testimonia come la società voglia crescere nel tempo, come testimoniano anche i lavori che si stanno svolgendo per la Cittadella dello Sport, e non voglia sin da subito fare il passo più lungo della gamba.

Sulla sua strada però la squadra di Marco Ramondino avrà ora in LBA un altro avversario non semplice, ovvero l’Happy Casa Brindisi, ferita dai due ko consecutivi (in campionato con Reggio Emilia ed in FIBA Europe Cup con il Budivelnyk Kiev) e cercherà dunque di ripartire proprio in terra pugliese il suo cammino stagionale. D’altra parte la squadra di Ramondino dovrà mostrare quell’intensità ed energia che l’ha contraddistinta nei due successi più importanti avvenuti in stagione, contro la Pesaro di Jasmin Repesa e quello più prestigioso con la Reyer Venezia di Walter De Raffaele. Solo così la squadra di Marco Ramondino potrà mantenere l’imbattibilità stagionale e continuare a sognare in LBA.

 

Valerio Laurenti