La qualificazione alle final eight di Coppa Italia è un obiettivo più che legittimo, dopo un inizio strepitoso. Sarebbe importantissimo per la Openjobmetis tornare in questa competizione e provare anche a fare la sua figura. Vincere a Verona è di una vitale importanza, soprattutto per dare una continuità importantissima ai risultati accumulati finora. E perché poi, a breve, arriverà in casa la Virtus, in quella che sarà una vera e propria bolgia (nonostante lo stop ai biglietti per ora).

 

Varese, avendo recuperato anche un Reyes in forma strabiliante, nettamente riabilitato dopo quello che era stato il suo fine campionato scorso, va a Verona con tutti gli effettivi, con la voglia di continuare a stupire e di chiudere novembre a 12 punti. Una cifra incredibile e assurda se si pensa a dove si era partita e in relazione anche con i punti in totale che erano stati fatti lo scorso anno, 24, ossia la metà, già raggiunta però a novembre.

 

È su questo incredibile entusiasmo e sul gioco frizzante di coach Brase che si fonda la speranza di poter continuare a volare. Un pezzo di coppa Italia passa da Verona, Varese dovrà dimostrare di essere all’altezza. E magari far rimpiangere anche quel Giordano Bortolani, corteggiato dai biancorossi e finito ora proprio ai diretti rivali.