La Segafredo si appresta ad affrontare l’ennesimo impegno di Eurolega, ma questa volta la trasferta rimane all’interno dei confini nazionali, si tratta del derby con l’Olimpia Milano, una sfida affascinante fra le due maggiori contender al titolo nazionale. Sfida che negli ultimi due anni ha visto assegnare lo scudetto, prima ai bianconeri poi ai biancorossi, in un susseguirsi di emozioni e di polemiche, che hanno riacceso quella rivalità tanto in voga nel millennio scorso.

Milano al momento ha vinto una gara in più della Segafredo, ma non ha ancora conquistato i due punti sul parquet di casa, mentre la squadra guidata da coach Sergio Scariolo, ha sconfitto il Bayern di coach Trinchieri a Bologna e poi ha avuto il grande merito di andare a violare il campo dei vice campioni d’Europa del Real Madrid. Peccato che la gara successiva in casa contro i francesi dell’Asvel, che doveva rappresentare la certificazione dell’avvenuta maturità, sia stata disattesa da una prestazione a due facce che ha lasciato sbigottito lo stesso Scariolo. Ad essere onesti, nella prestazione incomprensibile del secondo tempo, anche il tecnico bresciano non ha convinto molto nelle scelte, ma il lunedì, leggendo i risultati, sono sempre in tanti a fare tredici. Il derby di Eurolega si presenta non privo di tensioni anche extra cestistiche, proprio in questi giorni vi sono state alcune dichiarazioni del Presidente federale Gianni Petrucci che hanno riacceso gli animi, soprattutto in casa bianconera. Che un Presidente Federale, il quale dovrebbe rappresentare tutte le squadre italiane, e a maggior ragione quelle che rappresentano i colori nazionali in Europa ai massimi vertici, arrivi a dichiarare che non andrà mai più a vedere una gara di una di esse, adducendo ad un clima ostile creato a seguito di una sua dichiarazione, fa davvero indignare. La dichiarazione incriminata era stata l’ennesima prova di una scarsa sensibilità dello stesso presidente, verso l’intera categoria dei coach italiani. Il Presidente, per il ruolo che rappresenta a livello istituzionale, dovrebbe astenersi dal dichiarare le sue preferenze, anche perché facendolo, induce chi lo ascolta a fare deduzioni che potrebbero anche non essere del tutto fuori luogo, come ad esempio il pensare che lo stesso Petrucci, stia sostenendo la campagna del suo prossimo successore allo scranno di capo della federbasket, visto che alle prossime elezioni non si potrà ricandidare per motivi legislativi.

Tornando alla gara, si gioca al forum, Milano si presenta incerottata a questo appuntamento senza Shields e Baron, entrambi infortunati, due pedine importanti per la squadra di coach Messina, che dovrà ridisegnare un reparto esterni che ha comunque altre bocche da fuoco da poter mandare in campo. La Virtus continua ad avere fra i propri infortunati Awudu Abass, ancora fermo per il problema rimediato al ginocchio. In realtà, anche Semi Ojeleye ha rimediato una brutta contusione contro l’Asvel, rimanendo fermo contro Reggio Emilia, ma dovrebbe aver recuperato ed essere quindi nei dodici. Che tipo di gara ci si possa aspettare da queste due squadre è abbastanza prevedibile, Milano trova maggiori soluzioni dall’arco mentre Bologna si affida con maggior frequenza ai suoi lunghi, due stili di gioco diversi per la tipologia dei giocatori che compongono i rispettivi roster. Milano dovrà lavorare d’anticipo per limitare il rifornimento dei palloni ai lunghi Virtussini, mentre Bologna dovrà fare buona guardia sul perimetro per evitare che i meneghini infilino un’altra serie di triple come è successo nel primo tempo contro il Real Madrid nell’ultima gara giocata. Come tutte le partite di Eurolega di questa prima fase, la tripla in schedina è d’obbligo, tutti possono vincere contro tutti, anche questo derby rientra a pieno titolo fra questi canoni. Vincerà probabilmente, chi riuscirà a rispettare il proprio piano partita per più minuti, chi non avrà blackout e troppe palle perse.

La contesa inizierà alle ore 20,30 agli ordini dello spagnolo Daniel Hierrezuelo, dal turco Emin Mogulkoc e dal serbo Uros Obrknezevic. Sarà possibile vedere il match sui canali di Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e su Eleven Sports, mentre la voce di Dario Ronzulli, racconterà in diretta la gara sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni