Due allenatori dalla filosofia di gioco molto simile, soprattutto in fase difensiva, sono stati ufficializzati più o meno in contemporanea alla guida di due compagini di Lega adriatica che hanno aderito al torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia grazie alla politica di allargamento di quello che è considerato il secondo campionato d’Europa per qualità dopo la Liga spagnola, Eurolega ed EuroCup a parte.

Le aspettative del Dubai

L’ufficialità di Xavi Pascual al Dubai conferma un’indiscrezione in circolo da tempo, sulla quale abbiamo scritto ripetutamente anche su ‘Basket Magazine’. Al timone della compagine degli Emirati, lo stratega catalano sarà chiamato a difendere il titolo di campione di Lega adriatica che il Dubai ha vinto contando su un nucleo di atleti ex jugoslavi.

Džanan Musa, Filip Petrušev, Klemen Prepelič e Kenan Kamenjaš sono stati infatti tra i pilastri di un Dubai che tuttavia potrebbe salutare Aleksa Avramović, il protagonista della partita decisiva della serie di finale col Partizan, che secondo forni serbe sarebbe vicino a firmare col Beşiktaş.

Difesa al primo posto

A prescindere dai giocatori, Pascual con tutta probabilità potrebbe continuare a proporre quella difesa disciplinata di posizione tesa a controllare i ritmi di gioco che ha già portato lo stratega catalano a ottenere successi in carriera sulle panchine di Barcellona, Panathinaikos e Zenit San Pietroburgo.

Una difesa disciplinata di posizione per rallentare i ritmi e controllare l’andamento del gioco caratterizza altresì la proposta cestistica di Dragan Bajić, che da GM del Vienna è stato spostato nel ruolo di capo allenatore della compagine della capitale dell’Austria, la quale sarà chiamata alla seconda stagione in Lega adriatica della propria storia.

I precedenti di Bajić

Per lo stratega bosniaco, il Vienna sarà la seconda squadra guidata nel torneo ex jugoslavo dopo le diverse esperienze avute al timone dell’Igokea Laktaši, che Bajić ha in particolare portato alla vittoria di una stagione regolare nel 2013, prima di venire sconfitto in semifinale da un Partizan schiacciasassi.

È stata infatti una compagine composta da Bogdan Bogdanović, Léo Westermann, Dāvis Bertāns, Nikola Milutinov e Joffrey Lauvergne, allenata da Duško Vujošević, a infrangere il sogno adriatico di coach Bajić, che col Vienna ha ora l’occasione di tornare a fare bene in una Lega adriatica sempre più competitiva.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Xavi Pascual. Credits: Euroleague