Nuovi acquisti, defezioni, rincalzi di lusso, infortuni ed offerte rigettate. È un mercato moto attivo quello del settore dei lunghi in Lega adriatica, con Zadar, Partizan e Dubai protagonisti nelle ultime ore con una serie di movimenti di mercato sia attivi che potenziali.

A fare notizia è l’acquisto da parte dei campioni di Croazia in carica di Beau Beech, lungo statinitense classe 1994, che allo Zadar arriva come sostituto di Ivan Vraneš, che prima di fare ritorno alla Juventus di Utėna, in Lituania, ha risolto coi dalmati dopo appena un mese dall’ingaggio.

Rinforzo dalla Florida

Più che il sostituto di Vraneš, Beech, che in passato ha vestito le maglie dei Brooklyn Nets negli Stati Uniti e dello Enisey in Russia, è il ricambio di Tyler Wahl, ala polivalente che, nella campagna 2024-2025, alla sua prima stagione in Europa, ha aiutato Zara a vincere un terzo titolo nazionale consecutivo.

In effetti, il profilo di Beech, lungo perimetrale dotato di particolare verticalità e discreta attitudine difensiva, ben si integra con il basket di transizione basato su difesa e tiro dalla lunga distanza che coach Danijel Jusup sembra intenzionato a proporre allo Zadar nella stagione 2025-2026.

Piazze ‘calde’

Per il lungo nativo della Florida, la Lega adriatica non rappresenta una novità, avendo già giocato nel campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia con la maglia dell’FMP di Belgrado nella stagione 2022-2023, realizzando 10,6 punti di media in ventisei incontri disputati.

Grazie alle esperienze maturate a Salonicco lato PAOK e a Słupsk, Beech possiede altresì dimestichezza con terreni di gioco ‘caldi’ così come quello dello di Zara, una Basket City d’Europa dove la pallacanestro è una sorta di religione cittadina.

Ricerca continua

Se, da un lato, lo Zadar ha chiuso la propria rotazione interna, dall’altro il Partizan il proprio roster lo deve ancora chiudere proprio con un pivot, dopo avere inseguito nel corso dell’estate, invano, obiettivi come Charles Bassey, Oscar Tshiebwe e Mo Bamba.

Per coach Željko Obradović, che proprio a causa delle rotazioni corte nel pitturato ha perso un test di lusso col Panathinaikos, a rendere urgente la ricerca di un pivot è altresì l’infortunio occorso a Tyrique Jones, l’unico centro ‘di ruolo’ nel roster belgradese.

Restituire profondità

A complicare la ricerca del Partizan è però l’infortunio occorso a Mouhammadou Jaiteh del Dubai in occasione di un’amichevole contro la CSKA Mosca (persa di misura), che ha costretto il club degli Emirati a tornare sul mercato in merito alla stessa posizione che Belgrado sta faticando a chiudere.

Malgrado il parco centri del Dubai possa contare su atleti di talento del calibro di Mfiondu Kabengele e Kenan Kamenjaš, coach Jurica Golemac ed il GM Dejan Kamenjašević intendono restituire profondità ad un roster che, così come quello Partizan, sarà impegnato anche in Eurolega.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Beau Beech. Credits: ESAKE