Affare concluso, anzi no. Questa è la situazione attorno a Frank Ntilikina, guardia del Partizan il cui passaggio all’Olympiacos, dato per certo persino dalla federazione basket francese, è stato messo in discussione da un concatenamento di fattori.
Come riportato dalla stampa serba, Ntilikina aveva già dato il via libera al trasferimento al Pireo, anche perché al Partizan il nazionale francese ad oggi si troverebbe alle spalle di Carlik Jones, Shake Milton, Duane Washington ed Arijan Lakić nelle rotazioni delle guardie.
Richiesta ‘strategica’
A bloccare il passaggio all’Olympiacos, tuttavia, sarebbe stata la richiesta di un cospicuo buyout, si parla di 300 mila euro, che Belgrado avrebbe chiesto ai greci per privarsi di Ntilikina. Nonostante sia alla ricerca di una guardia per rimediare all’infortunio di Kenaan Evans, il club del Pireo ha interrotto la trattativa.
BM MERCATO / LA PARTENZA DI NTILIKINA PONE IL PARTIZAN IN EMERGENZA – DI MATTEO CAZZULANI
Dal punto di vista serbo, A motivare la richiesta economica potrebbe essere stata dettata un’emergenza di roster che, a causa di serie di infortuni, ha ridotto notevolmente le rotazioni della compagine allenata da Željko Obradović, che tra soli cinque giorni è chiamata al primo impegno di Eurolega in trasferta contro il Dubai.
L’inserimento del Monaco
Per via della situazione, il Partizan ha dunque bloccato il trasferimento di Ntilikina, sul quale nel frattempo ad essersi inserito è stato il Monaco, un’altra compagine di Eurolega, che intende come minimo confermare il secondo posto ottenuto nel torneo d’Europa per club più importante la scorsa primavera.
Come riportato da Sport24, l’ex giocatore dei New York Knicks rientrerebbe nei piani di coach Vasiilis Spanoulis, deciso a fornire al proprio roster una maggiore profondità in un settore esterni già fortemente qualitativo per via della presenza di Mike James e Nemanja Nedović.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Frank Ntilikina. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović