Gli Stati Uniti si impongono nuovamente in questo Mondiale vincendo agilmente il match contro la Grecia per 81 a 109. Gli ellenici resistono nel primo tempo, giocando punto a punto il periodo d’apertura e poi trovandosi ad inseguire nel secondo quarto, ma permettendo agli avversari di allungare il punteggio solo nel finale. Dopo l’intervallo gli USA hanno messo a segno una spallata importante che ha indirizzato definitivamente il match e non ha permesso più a Papagiannis e compagni di rientrarci. Proprio il neo acquisto del Fenerbahce è stato il grande protagonista nel primo tempo con 15 punti e giocate estremamente pregevoli, ma al rientro dagli spogliatoi è scomparso dalla partita.

Dall’altra parte invece nei momenti cruciali, Anthony Edwards, Jalen Brunson e Austin Reaves si sono caricati la squadra sulle spalle indirizzando con decisione la sfida. Per il classe 2001 il bottino finale è stato di 13 punti e 3 assist, anche l’ex Mavericks si è fermato a 13, mentre il compagno di squadra di Lebron James ha raggiunto quota 15 segnati, 5 rimbalzi e 6 assist.

Gli States si sono così guadagnati il passaggio alla fase successiva della World Cup, ma dovranno prima affrontare la Giordania di Rondae Hollis-Jefferson mercoledì alle 10:40. Sempre mercoledì, ma alle 14:40, la Grecia si giocherà invece il tutto per tutto nello spareggio contro la Nuova Zelanda, anch’essa con 1 vittoria e 1 sconfitta.

 

LA CRONACA

La Grecia parte nel miglior modo possibile, prime tre azioni sempre a segno. Gli USA però iniziano meglio della gara contro la Nuova Zelanda, giocando con più fluidità e passando anche in vantaggio dopo pochi minuti. Brunson ed Edwards tentano di siglare il primo strappo a stelle a strisce, ma Papagiannis non ci sta e mette a segno 9 punti consecutivi. 19 a 23 il punteggio dopo 10 minuti.

La partita è equilibrata, ogni volta che gli Stati Uniti tentano una mini fuga la Grecia ritorna a contatto. Le giocate esplosive di Austin Reaves però iniziano a mettere in seria difficoltà la difesa degli uomini di coach Itoudis. A poco più di 6 minuti dell’intervallo, Banchero e compagni raggiungono la doppia cifra di vantaggio, 25 a 35. Si inceppa l’attacco greco che favorisce il parziale avversario di 13 a 0. Gli ellenici reagiscono e riducono le distanze, tornando solo a 10 lunghezze di scarto. Si riaccende Papagiannis, questa volta con 4 punti consecutivi. Si va negli spogliatoi sul 37 a 50.

Edwards apre la seconda frazione con 5 punti segnati con una facilità disarmante. Massimo vantaggio USA sul +19. L’ennesimo strappo americano rischia di indirizzare seriamente il match, date anche le evidenti difficoltà elleniche. L’ondata a stelle a strisce è inarrestabile, il ritardo rimane stabilmente sulle 20 lunghezze e più.

Itoudis tenta di riaccendere la scintilla nei suoi per vincere almeno il quarto quarto, perchè la partita è già chiusa da un pezzo. Il lungo garbage time concede a Steve Kerr di svuotare la panchina, mandando in campo anche Bobby Portis e Walker Kessler. Il match termina 81 a 109.

QUI le statistiche

 

In foto Reaves (FIBA)

Alessandro di Bari