Gli Stati Uniti hanno travolto anche la Grecia, che ha potuto fare veramente poco per limitare l’ondata a stelle e strisce. Gli USA hanno tirato con percentuali migliori da ogni posizione. Da oltre l’arco 9 su 22 (40%), e da due 26 su 39 (66%). Gli ellenici dalla lunga distanza hanno infilato invece 7 tiri su 23 (30%) e da dentro l’arco 26 su 46 (56%). Anche a rimbalzo gli States hanno dominato, avendone catturati 40 contro i 25 degli uomini di coach Itoudis, così come negli assist dove si sono fermati a 26 mentre la Grecia a 17.
LE PAGELLE
USA
Tyrese Haliburton: 6,5 – Partita solida, senza un gran dispendio di energie. In 21 minuti 9 punti e 3 assist.
Mikal Bridges: 6,5 – Come Haliburton non è uno dei protagonisti, ma da comunque una grossa mano alla squadra. 9 punti con 4 su 6 dal campo.
Cameron Johnson: 6 – Serata non precisa al tiro, termina con 2 su 7 dal campo e 8 punti.
Brandon Ingram: 5,5 – Dimostra nuovamente di non essere esattamente a proprio agio in contesto FIBA. Corregge un po’ il tiro nella seconda frazione, ma convince comunque poco.
Josh Hart: 6 – Si da da fare a rimbalzo e in difesa, ma in attacco non è molto lucido.
Jaren Jackson: 6,5 – Nel secondo tempo non gioca male, ma nel primo Papagiannis lo porta a scuola con grande classe, ci si aspetta un po’ di più dal difensore dell’anno in NBA.
Walker Kessler: SV – Solo garbage time per lui.
Jalen Brunson: 7 – Mette in mostra le sue qualità da leader e quando bisogna chiudere la partita non si tira indietro. A fine del match sono 13 per lui.
Anthony Edwards: 7,5 – Si accende nel momento cruciale della partita e, insieme a Brunson chiude i conti. 13 punti e 3 assist.
Bobby Portis JR: 6,5 – Entra in campo solo quando la partita ormai è chiusa, ma si dà da fare lo stesso. Chiude con 10 realizzati.
Paolo Banchero: 6,5 – Non la partita perfetta come contro la Nuova Zelanda, ma comunque una buona prestazione.
Austin Reaves: 7,5 – La sua esplosività mette in seria difficoltà la difesa greca, e da il via alla fuga USA. Miglior marcatore dell’incontro con 15 punti, 5 rimbalzi e 6 assist.
Coach Kerr: 7 – Altra partita in controllo, vittoria e passaggio del turno in scioltezza.
GRECIA
Thomas Walkup: 5,5 – Dovrebbe essere uno dei leader della squadra, ma fa troppo poco per dimostrarlo. Parte anche bene ma poi è altalenante. Chiude con 9 punti e 7 assist.
Nikos Rogkavopoulos: 6,5 – Uno dei pochi che si salvano, 14 punti forzando anche un po’ troppo da dietro l’arco.
Michail Lountzis: 5,5 – Sparacchia da oltre l’arco, 0 su 3, e perde 3 palloni sanguinosi.
Giannoulis Larentzakis: 5,5 – Sicuramente non la serata da incorniciare, anche lui è impreciso da tre, 0 su 4. Chiude con 7 punti.
Dimitris Moraitis: 5,5 – Gioca poco, solo 9 minuti, e segna 3 punti.
Lefteris Bochoridis: 6 – Prova a salvare la baracca con qualche tripla, ma chiaramente risulta inutile. 8 punti e 3 assist.
Georgios Papagiannis: 6,5 – Ottimo primo tempo, in cui domina nel pitturato e porta a scuola i lunghi USA, poi però scompare nella seconda frazione. 17 e 3 rimbalzi.
Kostas Papanikolau: 6,5 – Diverse giocate d’esperienza, ma anche lui contro i fenomeni americani non può far nulla. 9 punti con 4 su 7 dal campo.
Ionnis Papapetrou: 6 – Qualche fiammata durante la partita, che alla fine dei conti servono veramente a poco.
Thanasis Antetokounmpo: 5 – In attacco risulta inconsistente e non trova praticamente mai il fondo della retina. Lo salva qualche giocata difensiva
Emmanouil Chatzidakis:SV
Coach Itoudis: 5,5 – Riesce a tenere i suoi in partita per quasi tutto il primo tempo, poi può fare oggettivamente poco.
In foto Brunson (FIBA)
Alessandro di Bari