JAKARTA – La Spagna di Sergio Scariolo fa due su due in questo Mondiale e ipoteca il primo posto nel gruppo G superando il Brasile, rimasto orfano di Raul Neto.

Un piazzamento cruciale in vista di una seconda fase in cui gli iberici, campioni in carica, dovranno vedersela con lo scatenato Canada e la sorprendente Lettonia, che ieri ha eliminato dalla competizione la corazzata francese. Gran partita per la Spagna, che porta quattro uomini in doppia cifra e, pur chiudendo la pratica solo nell’ultimo periodo, di fatto controlla il match per quasi trenta minuti. Aldama (15) e Willy Hernangomez (14) i migliori, ma l’allungo decisivo viene lanciato dal giovane Usman Garuba (8).

Tutto ancora aperto per il Brasile, che mantiene il secondo posto nel girone ma alla luce del successo della Costa d’Avorio sull’Iran (ormai fuori dai giochi) dovrà a tutti i costi superare la nazionale africana nella prossima partita. 15 punti e 11 rimbalzi per il neoacquisto della Reyer Venezia Bruno Caboclo, in doppia cifra ma con percentuali rivedibili Yago Santos (14 con altrettanti tiri presi).

 

LA CRONACA

Lo scontro sotto le plance fra gli ex NBA Willy Hernangomez e Bruno Caboclo è il tema centrale dei primi possessi, in un primo quarto dove fatta eccezione per il 4-9 iniziale per gli iberici regna sovrano l’equilibrio. Alla prima sirena, la nazionale verdeoro è avanti di una sola lunghezza, sul 22-21.

Si scaldano Brizuela, Aldama e Fernandez e la Spagna prova a scappare sul 28-34. Brasile che resta in scia con le giocate di Benite e Huertas, ma arriva un altro parziale di 8-0 che, dopo il gancetto di Garuba, vale il primo vantaggio in doppia cifra per gli uomini di Scariolo. I sudamericani comunque non alzano bandiera bianca e, dopo una fiammata di Felicio, si va all’intervallo lungo sul 42-50.

Ritmi molto bassi e difese più aggressive nella terza frazione. Le giocate di Meindl e Santos riportano il Brasile fino al -5, ma la Spagna non si scompone e ripristina il distacco con una bella tripla di Claver. Il quarto diventa così un lungo tira e molla, con gli iberici che però rispondono a colpo su colpo di fronte ai tentativi di rimonta avversari. Una tripla sulla sirena di Meindl tiene comunque acceso il match: il tabellone recita 59-64 alla penultima sirena.

Garuba guida il parziale decisivo che, in apertura di quarto periodo, chiude i giochi: il lungo del vivaio Real manda a segno due alley-oop consecutivi per galvanizzare i suoi e riscrivere il +12, il Brasile va velocemente in bonus e inizia a soffrire in entrambe le metà campo. Tripla di Nuñez per il +15, tap-in di Aldama per il +17, jumper di Llull che a cinque minuti dalla fine manda i titoli di coda. I liberi di Diaz valgono anche il +20, termina 78-96.

Qui il tabellino del match

Nella foto Willy Hernangomez, foto FIBA

 

Di Massimo Furlani