Tutto facile al debutto al FIBA World Cup 2023 per la Serbia che sconfigge la Cina sul punteggio di 105-63 . Con questo successo la squadra di Pesic raggiunge in vetta al girone B (quello che incrocierebbe l’Italbasket) Portorico, che in mattinata aveva battuto il Sud Sudan. Il team serbo, nonostante le tante assenze alla competizione (Jokic, Kalinic, Micic, Nedovic) mette in scena una vera e propria prova di forza, con la resistenza del team cinese che dura appena un quarto, dopo di che la partita finisce o quasi, con la seconda metà di partita che è puro garbage time. Un girone che dunque sembra prospettersi abbastanza agevole per la Serbia, che ora sarà attesa da due sfide ampiamente alla propria portata con Sud Sudan e Porto Rico. L’unico lato negativo della sfida riguardano le condizioni di Filip Petrusev, uscito ad inizio secondo quarto per un problema alla caviglia in seguito ad una caduta e dunque le sue condizioni andranno monitorate. Una squadra che dunque si presenta per essere un’assoluta protagonista di questa kermesse internazionale, con ottimi segnali che arrivano da questa prima partita, dove tutti i giocatori scesi in campo sono riusciti a risaltare e dare il loro apporto alla causa. Sembrano quindi dissolversi i dubbi che erano sorti nelle gare di avvicinamento al Mondiale, dove si era vista una squadra meno lucida rispetto agli ultimi anni e che non sembrava sapersi esprimere al meglio. Serbia che avrà il compito di riscattare le ultime due annate poco facile, dove sono state prima escluse dalle Olimpiadi dall’Italia e poi sono stati gli stessi azzurri ad eliminarla agli ottavi dello scorso Eurobasket e dunque questa competizione si presentava come una vera prova del nove per coach Svetislav Pesic. Per la Serbia sono cinque i giocatori in doppia cifra 14 punti di Bogdanovic e Marinkovic, 13 di Ristic, 11 punti di Milutinov e 10 punti di Avramovic1. Dall’altra parte la squadra di Aleksandar Djordjevic sarà attesa da una reazione, di certo non era questa la partita in cui si sarebbe giocata le sorti di passaggio al secondo turno, ma ci sarebbe aspettato un divario meno ampio di quanto si è visto oggi o quanto meno una resistenza maggiore. I problemi sono stati soprattutto in fase difensiva, dove la compagine cinese non ha mai riuscito ad apporre una minima resistenza, cedendo completamente allo strapotere della squadra serba. In attacco la situazione è leggermente migliore, ma quello che manca è la continuità, con spesso la Cina che si è accontentata di tiri rapidi ed affrettati. Ora bisognerà dunque resettare e riparire, ma non compromettere del tutto il cammino Mondiale. Per la Cina arrivano 17 punti di Rui Zhao e 12 di Zhou Qi.

LA CRONACA

A partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti la Cina è in vantaggio 7-9. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, con la Serbia che riesce a sorpassare ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 16-14. La squadra di Pesic alza l’intensità difensiva e scappa sul 25-14 alla fine del primo quarto. Nel secondo periodo il team serbo rimane in controllo della sfida e così dopo tre minuti è sul +12 (33-21). Petrusev lascia il campo per un problema alla caviglia dopo una caduta in seguito ad un appoggio a canestro. La squadra di Pesic continua a controllare la gara ed allunga ancora, portandosi sul +18 (45-27) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e la Serbia va all’intervallo in vantaggio 55-34. Nel terzo quarto la Serbia rimane saldamente in controllo della partita e dopo tre minuti è avanti 61-38. Continua ad essere un monologo della Serbia ed a tre minuti dal termine del quarto è avanti 71-43. Il terzo quarto termina sul 77-47 per la Serbia. L’ultimo quarto è mero garbage time, la Serbia vince 105-63.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nikola Milutinov, foto FIBA

Valerio Laurenti