È una partita a senso unico quella tra Serbia e Repubblica Dominicana, i balcanici hanno chiuso la gara 79 a 112 mantenendo per tutti e 40 i minuti la testa avanti.

Bogdanovic e compagni hanno dimostrato di volersi riscattare dopo la bruciante sconfitta con l’Italia, prendendo fin da subito il controllo della partita e raggiungendo già nel primo quarto 18 punti di vantaggio. Ritardo che la Repubblica Dominicana è riuscita a far calare per alcuni tratti della partita, grazie alle soluzioni individuali di Karl Anthony Towns, ma senza mai avvicinarsi nel punteggio in maniera pericolosa.

Il secondo tempo ha dato il via poi ad un infinito garbage time in cui la Serbia ha continuato a fare tutto quello che ha voluto, mentre i dominicani si sono dovuti affidare quasi esclusivamente alla stella dei Minnesota Timberwolves e a qualche fiammata di Monteiro per trovare qualche punto. I serbi hanno dilagato nel punteggio, portando prima il vantaggio a 30 lunghezze e, nel periodo conclusivo, sfiorando anche le 40.

Da sottolineare la prestazione di Bogdanovic che dopo la pessima prestazione al tiro contro gli azzurri, oggi è stato perfetto dal campo, 4 su 4 da due e 3 su 3 da tre, con 20 punti, 5 assist e 3 palle rubate. Anche altri 5 uomini di Pesic hanno chiuso in doppia cifra: Milutinov e Marinkovic a 16, Petrusev a 14, Jovic a 12 e Guduric a 10. Mentre si sono fermati a 9 e 8 Dobric e Avramovic.

È stato inutile invece lo sforzo di Karl Anthony Towns che ha chiuso la partita con 25 punti e 7 rimbalzi.

La Serbia è passata così da seconda nel girone I e affronterà la vincente tra Stati Uniti e Lituania, sfida che decreterà il primo posto nel gruppo J. L’Italia invece si  è qualificata da prima e troverà sul suo cammino la perdente del match.

 

LA CRONACA

La Serbia impone fin da subito il suo ritmo, tenendo alta l’intensità e trovando diversi canestri in apertura. Dopo poco più di 3 minuti il punteggio è 7 a 12. Bogdanovic e compagni proseguono a muovere la palla con estrema padronanza e segnare in molti modi diversi, bucando sempre la pessima difesa dominicana. Towns prova a togliere le castagne dal fuoco con qualche soluzione individuale, ma riesce solo parzialmente nel suo compito. È dominio assoluto serbo che raggiunge anche le 17 lunghezze di vantaggio sul 9 a 26. Nel finale gli uomini di Garcia riducono in parte il ritardo chiudendo il quarto 15 a 29.

Nel secondo quarto la partita torna sui binari prestabiliti da coach Pesic, con i suoi ampiamente al comando e con poche sbavature sui due lati del campo. A 2 minuti e mezzo dell’intervallo arriva anche il canestro di Avramovic che sigla il +21. Il primo tempo termina 35 a 56. 

Anche nel secondo tempo il match non cambia e la Serbia ogni minuto che passa corre spedita verso il trionfo. Il punteggio continua a vedere Milutinov e compagni avanti di oltre 20 punti. Andres Feliz viene punito con un secondo fallo tecnico che lo costringe ad abbandonare la partita. Nel finale del terzo quarto la Serbia tocca anche il massimo vantaggio sul +32, 53 a 85.

L’ultimo quarto serve solo ad arrotondare le cifre dei tabellini, ma la partita è finita da tempo. Termina 79 a 112.

QUI le statistiche

 

In foto Petrusev (FIBA)

Alessandro di Bari