Dopo la scorpacciata di Natale, l’NBA non si ferma e ci regala altre nove partite nella notte di Santo Stefano. I Los Angeles Clippers infilano la terza vittoria consecutiva grazie alle nove triple (record in carriera) di Brook Lopez, mentre i Celtics travolgono i Pacers grazie all’ennesima prestazione top di Jaylen Brown. Philadelphia cade a Chicago nonostante i 31 punti di Embiid, Grizzlies e Wizards, invece, vicnono agilmente contro Bucks e Raptors. La sorpresa è la sconfitta dei Pistons sul campo dei Jazz: decisivo il floater di Keyonte George. Negli altri match: Miami, Charlotte e Phoenix espugnano rispettivamente i campi di Atlanta, Orlando e New Orleans.
Indiana Pacers 122-140 Boston Celtics
I Boston Celtics passeggiano sul campo dei malcapitati Pacers, spaccando il match già nel secondo periodo (47-22 il parziale). Queste due squadre hanno in comune un aspetto: nei playoff della scorsa stagione, hanno perso le loro stelle per un infortunio al tendine d’Achille (Tatum e Haliburton). Indiana non ha trovato un altro leader e si avvia verso una stagione mediocre, mentre Boston ha il miglior Jaylen Brown della carriera. Nel match della notte è arrivato l’ottavo trentello consecutivo: nella storia dei Celtics, solo Larry Bird ha una serie più lunga con nove. Contro ogni aspettativa, i ragazzi di coach Mazzulla sono al terzo posto della Eastern Conference, a sole due partite dai New York Knicks secondi: se dovesse rientrare anche Tatum, nel Massachusetts potrebbero tornare a divertirsi.
Portland Trail Blazers 103-119 Los Angeles Clippers
I Clippers vedono la luce in fondo al tunnel? Presto per dirlo, ma coach Lue e i suoi inanellano la terza vittoria consecutiva sul campo dei Blazers. Altra prestazione superlativa di James Harden (34 punti) e Kawhi Leonard (28), ma la copertina se la prende Brook Lopez, promosso in quintetto dopo l’infortunio di Zubac: nove triple (record in carriera) e 31 punti aggiunti alla causa losangelina. Nei padroni di casa va vicino alla tripla doppia Deni Avdija (29+9+9), ma non basta: terza sconfitta consecutiva per i giocatori di coach Splitter, sempre più vicini ad uscire dalla zona play-in. I Clippers, invece, provano la rimonta: i primi dieci posti rimangono abbastanza distanti, quindi servirà una striscia vincente molto importante.
Utah Jazz 131-129 Detroit Pistons
Sgambetto clamoroso degli Utah Jazz che, sul loro campo, beffano i Detroit Pistons, primi in classifica ad est. La squadra di casa riesce ad incanalare la gara sui ritmi che preferisce, dove gli attacchi hanno nettamente la meglio sulle difese e dove si corre parecchio, e alla fine la spunta con il canestro decisivo di Keyonte George. Il prodotto di Baylor University sta disputando una stagione da all star: 24 punti e 7 assist di media per lui. Negli ospiti brilla ancora Cade Cunningham (29 punti e 17 assist), ma la sua Detroit comincia a difendere solo nel quarto periodo e viene punita. I Pistons mantengono la vetta della Eastern Conference, ma i Knicks e i Celtics sono pronti ad azzannarli: attenzione a non perdere la concentrazione.