Detroit Pistons 94-125 Cleveland Cavaliers (3-4 nella serie, Cavs in finale di conference)
No contest alla Little Caesars Arena in gara 7: i Cleveland Cavaliers spazzano via i Detroit Pistons, li eliminano e volano alle finali di conference, dove affronteranno i New York Knicks. Differenza di energia abissale tra le due squadre, con gli ospiti che mettono le cose in chiaro sin dal primo quarto (31-22) e che non si guardano più indietro. L’attacco dei ragazzi di coach Atkinson gira a meraviglia (17 assist nei primo 20 canestri, 31 in totale), ma è la difesa a sorprendere: i padroni di casa chiudono con un misero 35.3% dal campo e il 30.8% dall’arco. L’unico aspetto negativo per la franchigia dell’Ohio è la percentuale ai liberi (28/44, 63.6%), ma quando vinci il match decisivo in trasferta con uno scarto così ampio, c’è poco di cui rimproverarsi.
Quattro grandi protagonisti per i Cavs in questa sfida: Donovan Mitchell è il top scorer con 26 punti (10/22), seguito dai 23 di Jarrett Allen, diventato ormai uno specialista delle gare 7, dai 23 dalla panchina di Sam Merrill e dai 21+12 rimbalzi di Evan Mobley. James Harden, invece, continua a non avere un bel rapporto con questo tipo di partite e mette a referto solamente 9 punti con 2/10 al tiro. Nei Pistons non si salva nessuno: Daniss Jenkins (17) è il miglior marcatore, mentre Cade Cunningham stecca il match più importante della sua carriera, chiudendo con 13 punti, 5/16 dal campo (0/7 dall’arco) e 3 palle perse. Invisibili, ancora una volta, Tobias Harris (5 punti tutti dalla lunetta) e Jalen Duren (7+9 rimbalzi), che esce completamente ridimensionato da questa post season.
Cleveland torna alle finali di conference dopo 8 anni (le ultime furono vinte con LeBron James a roster), ma parte sfavorita contro i Knicks per diversi motivi. La squadra di coach Brown, oltre ad avere più talento ed esperienza a roster, arriverà molto riposata a questa serie visto il 4-0 inflitto ai Philadelphia 76ers e potrà contare sul fattore campo, mentre i Cavs hanno già disputato 14 partite e potrebbero pagarle contro l’intensità di Brunson e compagni. Non c’è tempo per festeggiare questo successo in Michigan: gara 1 a New York sarà nella notte tra martedì e mercoledì.
Nell’immagine: Donovan Mitchell Credit photo: Cleveland Cavaliers (Facebook)