Notte NBA con sole quattro partite disputate, ma non per questo povera di significato, anzi. Gli Houston Rockets sconfiggono i Los Angeles Clippers grazie ai 26 punti di Kevin Durant: partita numero 1000 con almeno 20 punti segnati, il quarto nella storia dopo LeBron James, Karl Malone e Kareem Abdul-Jabbar. Gli Spurs schiantano i Lakers (senza James, Doncic e Reaves) con una prestazione clamorosa di Victor Wembanyama: 40+12 rimbalzi in 26 minuti di gioco, mai nessuno come lui. Karl-Anthony Towns porta i suoi Knicks all’overtime, ma i Pacers ne hanno di più e sbancano il Madison Square Garden a sorpresa, mentre i Suns non sbagliano con i Mavs nonostante i 27 punti di Cooper Flagg.

Houston Rockets 102-95 Los Angeles Clippers

Dopo un primo tempo molto equilibrato, i Rockets mettono la freccia tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo e sconfiggono i Clippers. Ottima partita difensiva dei texani, che concedono solamente il 41% dal campo agli avversari e il 26.7% dall’arco. La copertina, però, se la prende Kevin Durant: ventello numero 1000 in carriera, il quarto nella storia NBA. Kawhi Leonard prova a rispondere con 28 punti, ma l’unico compagno in doppia cifra insieme a lui è John Collins (17). Esordio complicato con i californiani per Bennedict Mathurin: 9 punti con 4/13 al tiro. Nei Rockets, oltre a KD, da segnalare le prestazioni di Alperen Sengun (22 punti) e della coppia Amen Thompson-Reed Sheppard (32 punti totali). La squadra di coach Udoka, con questo successo, si prende il terzo posto nella Western Conference, mentre i ragazzi di coach Lue scivolano al decimo.

New York Knicks 134-137 Indiana Pacers (dopo OT)

Sconfitta inaspettata e dolorosa in termini di classifica per i Knicks. Il ritmo indiavolato dei Pacers mette in difficoltà la difesa di coach Brown, ma la partita rimane in equilibrio fino agli ultimi possessi. Pascal Siakam (30 punti) segna il jumper del +3 a 30 secondi dal termine, poi Indiana decide di spendere il fallo per evitare un tiro da tre punti: Mikal Bridges fa 2/2 ai liberi e riporta a -1 i suoi. New York è costretta a mandare in lunetta lo stesso Siakam, che però fa 1/2. I Knicks provano a vincerla con la tripla di Landry Shamet (17), ma la palla finisce sul secondo ferro e suona la sirena. Prima della fine, però, Karl-Anthony Towns (22+14 rimbalzi) subisce fallo a rimbalzo: 2/2 dalla linea della carità e overtime al Madison Square Garden.

L’inerzia sembra pendere nettamente in favore dei padroni di casa, ma i Pacers partono a razzo con un parziale di 11-2 e tagliano le gambe ai Knicks. Sotto di 9 punti a 20 secondi dalla fine, New York continua a crederci: appoggio di Jalen Brunson (40 punti), palla rubata e tripla di Shamet, 0/2 ai liberi di Siakam e altra bomba dalla distanza di Brunson per il -1. La mano di Quenton Jackson (19 punti), però, non trema: 2/2 dalla lunetta per il +3 Pacers. Coach Carlisle decide di spendere nuovamente il fallo per evitare il pareggio, Shamet fa 0/2 e i Knicks si devono arrendere definitivamente. Questa sconfitta costa il secondo posto, con i Cavs quarti sempre più vicini: sarà volata finale nelle posizioni nobili della Eastern Conference.

Gli altri risultati:

Phoenix Suns 120-111 Dallas Mavericks (Top scorer: Dillon Brooks 23 – Naji Marshall 31)
Los Angeles Lakers 108-136 San Antonio Spurs (Luke Kennard 14 – Victor Wembanyama 40)

Credit photo: Houston Rockets (Facebook) In foto: Kevin Durant

La CLASSIFICA dell’Eastern Conference e della Western Conference