Manca sempre meno alla fine della Regular Season NBA e alcune partite cominciano a pesare come un macigno. Gli Atlanta Hawks si prendono la loro rivincita contro i Boston Celtics (senza Jayson Tatum) e allungano al sesto posto grazie alla sconfitta dei Philadelphia 76ers, caduti sul campo dei Miami Heat. Gli Oklahoma City Thunder soffrono tantissimo contro dei Detroit Pistons pieni di assenze, ma alla fine la spuntano ai supplementari con i 47 punti di Shai Gilgeous-Alexander. Victor Wembanyama realizza una doppia doppia in 8 minuti, la terza più veloce della storia: il francese chiude con 41+16 rimbalzi e annienta i Chicago Bulls.

No Luka Doncic, no problem per i Los Angeles Lakers: LeBron James realizza una tripla doppia e i gialloviola battono gli Washington Wizards. Tutto facile per i Phoenix Suns sul campo dei Memphis Grizzlies e per i Minnesota Timberwolves su quello dei Dallas Mavericks, mentre i Cleveland Cavaliers passano a fatica a Salt Lake City contro gli Utah Jazz.

Atlanta Hawks 112-102 Boston Celtics

Gli Atlanta Hawks continuano a convincere: sconfitti i Boston Celtics senza Jayson Tatum. Ottima prova di squadra per i padroni di casa, con ben sei giocatori in doppia cifra. I migliori sono Jalen Johnson (20+12 rimbalzi) e Onyeka Okongwu (20+10), seguiti da un Dyson Daniels (18) stranamente preciso dall’arco (2/3). I ragazzi di coach Snyder piazzano il parziale decisivo nel terzo periodo (36-22), poi riescono a gestire i tentativi di rientro degli avversari. Agli ospiti non bastano il rientro di Jaylen Brown (29+10 rimbalzi) e i 20 punti di Luka Garza: le assenze di Jayson Tatum e di Neemias Queta si sono fatte sentire, soprattutto vista la stanchezza derivante dal back to back. Con questo successo, gli Hawks agganciano il quinto posto dei Raptors e allungano sul settimo dei 76ers: i playoff sembrano più vicini, un traguardo che sembrava impensabile a inizio 2026.

Oklahoma City Thunder 114-110 Detroit Pistons (dopo OT)

Gli Oklahoma City Thunder volano sul +10 all’intervallo e pensano di aver chiuso la pratica, ma non hanno fatto i conti con l’orgoglio dei Detroit Pistons. Nonostante le assenze di Cade Cunningham, Jalen Duren, Tobias Harris, Duncan Robinson e Isaiah Stewart, gli ospiti lottano come i leoni e completano la loro rimonta nel finale. Nell’ultimo possesso di OKC (a sua volta senza Jalen Williams e Isaiah Hartenstein), Shai Gilgeous-Alexander piazza il suo classico step back da tre punti: la palla straccia la retina, ma l’arbitro fischia un fallo in attacco del canadese per una spinta, una decisione inusuale nell’NBA attuale e forse esagerata in questa circostanza.

Il match va quindi all’overtime, ma l’MVP decide di vincerla comunque: 47 punti con 12/19 al tiro e 21/25 ai liberi. Il migliore per i Pistons è Paul Reed con 21+10 rimbalzi, ma coach Bickerstaff non deve guardare la prestazione dei singoli: la sua è una squadra vera e ha dimostrato di andare oltre alle difficoltà. I Thunder, invece, non devono peccare di superbia: andare ai supplementari contro le riserve di Detroit non è sicuramente un bel segnale.

Gli altri risultati:

Miami Heat 119-109 Philadelphia 76ers (Top scorer: Tyler Herro 30 – Joel Embiid 26)
Memphis Grizzlies 105-131 Phoenix Suns (Tyler Burton 17 – Devin Booker 36)
San Antonio Spurs 129-114 Chicago Bulls (Victor Wembanyama 41 – Tre Jones 23)
Dallas Mavericks 94-124 Minnesota Timberwolves (Daniel Gafford 21 – Julius Randle 24)
Utah Jazz 113-122 Cleveland Cavaliers (Cody Williams 26 – Evan Mobley 34)
Los Angeles Lakers 120-101 Washington Wizards (LeBron James 21 – Will Riley 20)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Nell’immagine: CJ McCollum    Credit photo: Atlanta Hawks (Facebook)