Ieri notte si è concluso il “first round”, ovvero il primo turno, dei playoff NBA. Tra le quattro partite andate in scena, due vittorie casalinghe (76ers e Suns) e due importanti successi in trasferta (Hawks e Grizzlies).
PHILADELPHIA 76ERS (1) – WASHINGTON WIZARDS (8) 125-118 (Serie: 1-0)
Tutto come da copione nella gara 1 tra Sixers e Wizards. Inizialmente i padroni di casa hanno dovuto limitare Joel Embiid, a causa di problemi di falli, e chiuso in svantaggio il primo tempo, ma grazie a un grandioso terzo quarto (38-31) si sono assicurati un discreto vantaggio nel quarto quarto e sono riusciti a mantenerlo senza problemi. Il protagonista della vittoria è stato Tobias Harris (37 punti, 15/19 dal campo), ma sono stati notevoli anche i contributi degli altri due violini dei Sixers: Joel Embiid (30 punti, 12/13 dalla lunetta), soprattutto nella ripresa, e Ben Simmons (15 rimbalzi e 15 assist). Da sottolineare anche la prestazione, in casa Wizards, di Bradley Beal (33 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, con il 12/23 al tiro), mentre è apparso sottotono Russell Westbrook (16 punti, con percentuali basse, 14 assist e 5 rimbalzi).
PHOENIX SUNS (2) – LOS ANGELES LAKERS (7) 99-90 (Serie: 1-0)
Ottimo l’esordio nei playoff dei Suns, che hanno costretto i Lakers a inseguire sin dai primi minuti. Malgrado l’infortunio di Chris Paul, dovuto uscire nel secondo quarto per un problema alla spalla, infatti, i Suns si sono dimostrati più efficaci, concreti ed energici dei gialloviola (che hanno tirato malissimo: 7/26 da tre e 17/28 dalla lunetta). Eccellenti le partite di Devin Booker (34 punti, 7 rimbalzi e 8 assist), Mikal Bridges e Cameron Johnson (10 punti a testa), e soprattutto di DeAndre Ayton (praticamente perfetto con 21 punti, 9/10 dal campo, e 16 rimbalzi), capace di dominare il confronto con un modesto Anthony Davis (13 punti e 7 rimbalzi). Discreta, ma inconsistente, la prestazione di LeBron James (18 punti, 6/13 al tiro, 10 assist e 7 rimbalzi).
UTAH JAZZ (1) – MEMPHIS GRIZZLIES (8) 109-112 (Serie: 0-1)
Una delle due rivelazioni della notte è arrivata dal match tra Jazz e Grizzlies. Dopo aver eliminato Spurs e Warriors ai play-in, infatti, i ragazzi di coach Jenkins hanno vinto, a sorpresa ma con merito, la loro terza partita consecutiva (in trasferta, contro la squadra con il miglior record NBA). I Grizzlies hanno preso il largo nel secondo quarto (grazie a un parziale di 31-7), e in seguito controllato la ripresa grazie alle prestazioni di Ja Morant (26 punti), Dillon Brooks (31 punti), Jonas Valanciunas (15 punti e 12 rimbalzi) e Kyle Anderson (14 punti). In casa Jazz, quelli che ci hanno provato di più sono stati Bojan Bogdanovic (29 punti, di cui 20 nel quarto quarto), che però ha sbagliato la tripla del pareggio a 1.9 secondi dalla fine, Mike Conley (22 punti e 11 assist), Rudy Gobert (15 punti e 11 rimbalzi) e Derrick Favors (12 punti e 11 rimbalzi). Ancora assente Donovan Mitchell, infortunato alla caviglia da più di un mese.
NEW YORK KNICKS (4) – ATLANTA HAWKS (5) 105-107 (Serie: 0-1)
La seconda sorpresa della notte è giunta dal match del Madison Square Garden (che non vedeva i playoff da otto anni) tra Knicks e Hawks. L’eroe della vittoria degli Hawks è stato Trae Young (32 punti, 10 assist e 7 rimbalzi), che ha segnato il canestro decisivo a 9 decimi dalla fine e in seguito zittito gli scatenati 15.000 tifosi newyorkesi. Ottime anche le performance di Bogdan Bogdanovic (18 punti), Lou Williams (13 punti in 13 minuti) e John Collins (12 punti). Maluccio invece Danilo Gallinari (7 punti, con 3/11 al tiro, 1 rimbalzo, 1 assist, 1 recupero, 1 stoppata, 1 palla persa e 4 falli), che individualmente non ha inciso molto sulla partita. Tra le fila dei Knicks, partita incolore per Julius Randle (15 punti e 12 rimbalzi, ma con il 6/23 dal campo), mentre buone le prestazioni di Alec Burks (27 punti) e Derrick Rose (17 punti, e autore del canestro della parità a meno di 10 secondi dalla fine).