Solamente tre partite disputate nella notte NBA, ma una di queste si presentava come un vero e proprio big match. Da una parte i San Antonio Spurs secondi a ovest, dall’altra i Detroit Pistons primi a est: spettacolo assicurato. Alla fine hanno la meglio i texani, che conquistano il nono successo consecutivo e insidiano la vetta occupata dagli Oklahoma City Thunder. Le altre due gare non ci raccontano delle grandi storie: i Sacramento Kings, dopo sedici sconfitte consecutive, tornano a gioire battendo i Memphis Grizzlies, mentre gli Houston Rockets si sbarazzano facilmente degli Utah Jazz.

Detroit Pistons 103-114 San Antonio Spurs

Detroit ospita San Antonio nelle prima di tre partite casalinghe importantissime: Spurs, Thunder e Cavaliers in successione. La capolista della Eastern Conference, però, parte con il piede sbagliato: i texani sbancano la Little Caesars Arena grazie ad un ottimo secondo tempo. La squadra di coach Mitch Johnson scava il solco nel terzo periodo con le giocate offensive di un ottimo Devin Vassell (28 punti, top scorer di serata) e con le prodezze difensive di Victor Wembanyama (21+17 rimbalzi), che piazza addirittura 6 stoppate. Notte terribile per Cade Cunningham: doppia doppia da 16+10 assist ma con 5/26 al tiro; la presenza del francese in area lo ha condizionato totalmente. Jalen Duren, invece, mostra i muscoli contro il lungo avversario: 25+14 rimbalzi e un super poster su Wemby. La grande differenza la troviamo nella percentuale del tiro da tre punti: 45% per gli ospiti, solamente il 19.4% per i padroni di casa. Nona vittoria consecutiva per gli Spurs, mentre Detroit si ferma dopo cinque successi di fila.

Gli altri risultati:

Memphis Grizzlies 114-123 Sacramento Kings (Top scorer: Javon Small 21 – Russell Westbrook 25)
Houston Rockets 125-105 Utah Jazz (Jabari Smith Jr. 31 – Lauri Markkanen 29)

QUI la classifica della Eastern e della Western Conference

Credit photo: San Antonio Spurs (Facebook)