Nikola Jokic è tornato ad illuminare le notti NBA. Il serbo, dopo un mese di infortunio, scende in campo e diventa il primo giocatore nella storia a collezionare una gara da 30+ punti, 10+ rimbalzi e 5+ assist in meno di 25 minuti: impatto immediato nella vittoria dei suoi Nuggets sui Clippers. Anche Luka Doncic non scherza: tripla doppia nel primo tempo (il più veloce a realizzarla nella storia dei Lakers) e successo agevole sui Wizards. Steph Curry abbandona il parquet per un problema al ginocchio e i Detroit Pistons ne approfittano: espugnato il Chase Center. Trionfi casalinghi importanti per i Magic (sui Raptors), i Celtics (sui Kings) e i Knicks (sui Blazers), mentre Cleveland viene fermata dagli ottimi Phoenix Suns. Nell ‘ultima gara, i Pelicans hanno avuto la meglio sui Grizzlies in una partita poco rilevante per la classifica.

Denver Nuggets 122-109 Los Angeles Clippers

Torna Nikola Jokic e l’attacco dei Denver Nuggets vola. Contro dei Clippers in gran forma, i padroni di casa tirano con il 55% dal campo e addirittura il 57% dall’arco, numeri fantascientifici e incontrastabili. I californiani provano a tener botta con James Harden (25 punti) e Kawhi Leonard (21), ma entrambi tirano sotto il 50% e i compagni non li aiutano particolarmente. Nei Nuggets, invece, ben quattro giocatori sopra i 20: Nikola Jokic domina con 31+12 rimbalzi in 24 minuti, Tim Hardaway Jr. ne aggiunge 22 dalla panchina e la coppia Peyton Watson-Jamal Murray combina per altri 41 punti. Con questo successo la squadra di coach Adelman aggancia gli Spurs al secondo posto: nonostante la miriade di infortuni subiti, Denver ha dimostrato di essere un grande gruppo e di poter arrivare fino in fondo quest’anno.

Golden State Warriors 124-131 Detroit Pistons

La prima forza della Eastern Conference detta legge al Chase Center di San Francisco. I Pistons partono fortissimo e a metà terzo quarto vanno sul +20 grazie alle doppie doppie di Cade Cunningham (29+11 assist) e di Jalen Duren (21+13 rimbalzi), entrambi incontenibili per la difesa avversaria. Nell’ultimo periodo, però, i ragazzi di coach Bickerstaff spengono la luce e i Warriors rientrano addirittura sul -3 a 6 minuti dal termine. Nel frattempo Golden State perde Stephen Curry (23 punti) per un problema al ginocchio e nel finale questo infortunio si fa sentire: i Pistons riescono ad allungare nuovamente e a chiudere definitivamente il match.

Gli ospiti continuano a veleggiare in vetta alla classifica, mentre coach Kerr deve fare ancora i conti con la sfortuna. Dopo la lesione al legamento crociato di Jimmy Butler, non avere Curry rischia di diventare la pietra tombale sulla stagione dei californiani, attualmente ottavi a ovest. Il posto ai play-in, in questo momento, non è a rischio, ma attenzione ad avere crolli verticali: potrebbe essere fatale.

Gli altri risultati:

Washington Wizards 111-142 Los Angeles Lakers (Top scorer: Malaki Branham 17 – Luka Doncic 37)
Orlando Magic 130-120 Toronto Raptors (Desmond Bane 32 – Brandon Ingram 35)
Boston Celtics 112-93 Sacramento Kings (Payton Pritchard 29 – Zach LaVine 17)
New York Knicks 127-97 Portland Trail Blazers (Jalen Brunson 26 – Shaedon Sharpe 26)
New Orleans Pelicans 114-106 Memphis Grizzlies (Derik Queen 22 – Cam Spencer 16)
Phoenix Suns 126-113 Cleveland Cavaliers (Dillon Brooks 26 – De’Andre Hunter 17)
Utah Jazz 99-109 Brooklyn Nets (Keyonte George 26 – Egor Demin 25)

Credit photo: Denver Nuggets (Facebook)