Due grandissime sorprese nella notte NBA: gli Indiana Pacers battono i Boston Celtics nel finale e conquistano la terza vittoria consecutiva, mentre i Los Angeles Lakers scivolano incredibilmente sul campo dei Sacramento Kings. I Cleveland Cavaliers non trovano continuità e perdono davanti al proprio pubblico contro gli Utah Jazz, mentre i Los Angeles Clippers mantengono il fattore campo contro gli Charlotte Hornets (James Harden, con i suoi 31 punti, ha sorpassato Shaquille O’Neal al nono posto della classifica marcatori all-time). Negli ultimi due match: i Philadelphia 76ers si vendicano dei Toronto Raptors e vincono in Canada (splendida ovazione nel finale per Kyle Lowry), mentre i Dallas Mavericks non sbagliano contro i Brooklyn Nets.
Indiana Pacers 98-96 Boston Celtics
Clamorosa sconfitta per i Celtics, che cadono ad Indianapolis contro i Pacers, ultimi nella Eastern Conference. Senza Jaylen Brown, l’attacco degli ospiti fatica ad ingranare, soprattutto dall’arco (9/35, 25.7 %). I padroni di casa ne approfittano e rimangono attaccati al match fino alla fine, non lasciando mai scappare gli avversari. Si arriva agli ultimi trenta secondi sul 96 pari: prima Pascal Siakam (21 punti) trova l’appoggio vincente al tabellone, poi la tripla per la vittoria di Derrick White (18) si spegne sul secondo ferro, sancendo il terzo successo consecutivo per i vicecampioni NBA. Con questa sconfitta, Boston perde terreno sul secondo posto, con Toronto e Philadelphia pronte ad azzannare la squadra di coach Mazzulla per la terza piazza: scivolone inaspettato e che fa male.
Sacramento Kings 124-112 Los Angeles Lakers
Il derby californiano lo vincono, a sorpresa, i Sacramento Kings, confermando il momento no dei Los Angeles Lakers. I gialloviola continuano a palesare limiti difensivi evidenti e gli avversari vanno a nozze con queste difficoltà: 58.5% dal campo e un folle 65% da tre punti. I padroni di casa vengono guidati da un Demar DeRozan da 32 punti, ben coadiuvato dai 22 di Russell Westbrook e dai 26, dalla panchina, di Malik Monk. Nei losangelini ci prova Luka Doncic con 42 punti e 16/25 al tiro, ma il problema non è sicuramente offensivo, visti i 112 realizzati. LeBron James chiude con 22 punti ma con 0/5 dall’arco, statistica non migliorata particolarmente dai compagni (22.2% al tiro pesante). Terza sconfitta consecutiva per i ragazzi di coach Redick, ora a pari record con i Phoenix Suns e con un solo successo in più dei Rockets, attualmente in zona play-in.