Cremona vince al PalaRadi una partita di alta intensità contro una Pistola che si è arresa solo nel finale. Il punteggio al termine della partita recita 85 a 80 a favore dei padroni di casa.
La differenza evidente tra le due squadre è la distribuzione delle responsabilità e di conseguenza anche dei punti. I lombardi quando non trovano più continuità da un giocatore hanno sempre la possibilità di poter contare su di un altro e si alternano durante tutti e 40 i minuti. Pistoia invece carica tutta la squadra sulle spalle di Wheatle e Varnado che rispondono presente, ma non sono sufficienti a garantire il successo ai toscani.
LA CRONACA
Cremona parte in quinta e tenta di seminare subito Pistoia che 4 minuti dopo la palla a due non dà ancora segni di vita. La Vanoli attacca con fluidità mentre gli ospiti fanno fatica a muovere la palla e trovare il fondo della retina. Solo dopo la carica suonata da coach Brienza nel primo timeout del match i toscani riescono a ribaltare il parziale iniziale di 12-2 portandosi fino a una lunghezza di svantaggio.
Jordon Varnado è il faro offensivo della Giorgio Tesi che continua comunque ad attaccare in modo confusionario. grazie alle individualità però trova il canestro con più continuità, fino al primo vantaggio sul 15 a 17. Nel finale di quarto poi due dormite difensive dei biancorossi concedono nuovamente il vantaggio ai padroni di casa.
Nel secondo quarto la partita si trasforma in un testa a testa e viene caratterizzata da continui cambi di vantaggio. Varnado continua ad essere il punto di riferimento principale di Pistoia in attacco, ma si aggiunge anche Copeland che trova finalmente il primo canestro del match. L’americano tira fuori dal cilindro una tripla importante dopo averne sbagliate tre consecutive.
A metà del quarto però Cremona riprende il largo grazie a Pecchia, che si porta a 10 punti senza un errore al tiro. Poi con Pistoia che torna a fare molta fatica in attacco ed Eboua che segna una tripla dall’angolo. La Vanoli raggiunge il massimo vantaggio.
Cremona però si adagia sugli allori prima del dovuto e con qualche disattenzione difensiva di troppo concede alla Giorgio Tesi diversi canestri con viaggi in lunetta annessi. I toscani riescono così ad accorciare le distanze e portarsi sul -5 grazie alla tripla di Varnado sulla sirena del primo tempo.
Copeland inizia meglio il secondo tempo del primo e trova subito una tripla. La Vanoli però riesce sempre a rispondere a tono e mantenere il vantaggio, tentando ancora una volta tenta un allungo. Pistoia però continua a rimanere aggrappata, grazie al lavoro sporco e canestri di Wheatle, e non la lascia mai scappare veramente i padroni di casa.
Nell’ultimo quarto torna il copione del secondo: botta e risposta di canestri tra le due squadre, ma questa volta la Vanoli mantiene sempre il vantaggio. Solo con un canestro da 4 di Wheatle, Pistoia riesce a rifarsi sotto e portarsi fino a 2 lunghezze di svantaggio. Poi nel momento più importante della partita torna a battere un colpo Varnado, che porta i toscani sul -1.
Dall’altra parte risponde Alibegovic che infila la sua prima tripla della partita, costringendo coach Brienza a chiamare timeout, e poi dopo la palla persa sanguinosa di Copeland sigla l’allungo definitivo di Cremona con un altro tiro dalla lunga distanza.
QUI le statistiche
in foto Alibegovic (Facebook)
Alessandro di Bari