Udine non è brillante, ma fa valere la propria superiorità al PalaCarnera nel big match di giornata contro la Fortitudo Bologna: 81-75
Non è certamente stata una bella partita dal punto di vista tecnico, ma sicuramente emozionante dal punto di vista dei colpi di scena.
Il primo tempo è stato a senso unico. L’Apu ha dominato contro una Kigili pessima al tiro. Poi però già dal terzo quarto dopo aver toccato il -16, la squadra di coach Luca Dalmonte comincia a martellare con continuità la retina friulana, nonostante la perdita per infortunio di Steven Davis (comunque negativo finora).
Prima arriva il pareggio, poi addirittura il +2 segnato da Valerio Cucci. Nel momento però in cui sembrava che l’inerzia fosse cambiata, sono saliti in cattedra i talentuosi giocatori udinesi che di fatto hanno chiuso la partita.
Per Udine ci sono 14 punti di Briscoe, 13 di Sherrill e 11 di Nobile
Alla Fortitudo – che dopo Cividale perde ancora in Friuli – arrivano 23 da Pietro Aradori e 15 da Thornton.  

La cronaca. 

Ad inizio partita sono le difese ad avere il sopravvento sugli attacchi ed il punteggio tarda a decollare. La prima squadra però a fare la differenza è Udine con i propri assi che piazzano un parziale di 8-0 che significa 17-9 al termine del primo quarto.
L’inizio di secondo quarto è a favore dei biancoblu, ma una serie di triple dell’Apu rispediscono l’Aquila sotto la doppia cifra di svantaggio: 38-25 a 2.35 dall’intervallo.
A metà gara si va sul 41-28.
È molto buono il rientro in campo della Fortitudo. La Kigili piazza un parziale di 7-0 e torna a -7 (45-38) a 5.30 dalla fine del terzo quarto.
La rottura è prolungata per Udine e la Fortitudo ne approfitta. Aradori è il protagonista e segna la tripla del 52 pari che poi diventa 54-54 al termine del terzo quarto.
L’Apu approccia molto bene nel quarto periodo, Sherrill e Briscoe provano a trascinare i friulani ma è Nobile a segnare il +5 da tre.
La Kigili prova a non crollare, ci riesce ma Udine la chiude con Sherrill: finisce 81-75.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo